Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.
ULTIM'ORA

Massacro di Srebrenica: i Paesi Bassi riconoscono di essere colpevoli

Massacro di Srebrenica: i Paesi Bassi riconoscono di essere colpevoli
Diritti d'autore
REUTERS/Dado Ruvic/
Euronews logo
Dimensioni di testo Aa Aa

Dall’Aja è arrivata una sentenza importante: quella sul massacro di Srebrenica del 1995. I giudici della Corte Suprema hanno riconosciuto i Paesi Bassi colpevoli, anche se in modo molto limitato, della morte di almeno 350 persone.

La responsabilità è stata definita del 10% dal giudice Kees Streefkerkdai. “E’ una responsabilità che coinvolge anche il governo olandese allora in carica e non solo gli alti responsabili militari. In pratica le forze di pace olandesi, ha sottolineato il giudice, non diedero protezione ai musulmani, non avrebbe fatto nulla per aiutare i rifugiati a sottrarsi alle violenze dei serbo-bosniaci, pur sapendo che quegli uomini erano seriamente minacciati di abusi e di essere uccisi.”

Questo caso fu forse il piú atroce tra i crimini commessi nelle guerre scatenate dall’allora uomo forte di Belgrado, Slobodan Milosevic. "Nessuno in questo mondo può cancellare quello che abbiamo passato”- ha fatto notare una delle donne dell’Associazione "Madri di Srebrenica". “Siamo testimoni viventi, sappiamo quale ruolo hanno avuto i soldati olandesi e cosa hanno fatto. So che avrebbero potuto salvare delle persone, incluso mio figlio."

Durante la guerra in Jugoslavia, i soldati dei Paesi Bassi facevano parte della missione di pace delle Nazioni Unite. Alcuni di loro – che si trovavano nell’area di Srebenica non opposero resistenza alle forze serbo-bosniache guidate dal generale Ratko Mladic. Nel 2017 la Corte d'appello aveva dichiarato che lo stato olandese era responsabile del 30%.