Sudan: proteste e scontri in piazza, ci sono vittime

Sudan: proteste e scontri in piazza, ci sono vittime
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Almeno sette morti e 200 i feriti rappresentano il bilancio delle manifestazioni in tutto il Sudan nel 30esimo anniversario del golpe che portò al potere l'ormai deposto presidente Omar al Bashir.

Proteste di massa si sono registrate nella capitale Khartum e in altre città, a meno di un mese dalla strage durante la dispersione del sit-in davanti al quartier generale delle Forze Armate.

"La missione delle truppe è quella di proteggere i manifestanti - dice Il vice capo del consiglio militare al Governo, Gen. Mohamed Hamdan Dagalo - ma non ci fidiamo dei vandali, di fronte al centro giovanile e al quartier generale della Sanità ci sono cecchini che sparano alle persone, hanno colpito membri delle Forze di supporto rapido ed alcuni civili".

Ci sono state cariche delle forze dell'ordine ai danni delle decine di migliaia di manifestanti, con lancio di lacrimogeni e spari intimidatori.

La tensione a Khartum resta alta, anche sulla base di segnalazioni relative a ponti sul Nilo chiusi dalle forze di sicurezza per impedire l'avvicinamento al palazzo presidenziale.

Il rischio principale è ora rappresentato da numerose milizie che operano fuori dal controllo dell'Esercito.

Sudan's military continues to face international condemnation for attacking unarmed protesters as an opposition group claims up to 60 people have been killed.

Publiée par BBC News Africa sur Mardi 4 juin 2019