Ondata di caldo, nel giorno di picco la prima vittima è in Italia

Ondata di caldo, nel giorno di picco la prima vittima è in Italia
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REUTERS/Remo Casilli
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È un senzatetto romeno di 69 anni la prima vittima della giornata d'apice di questa ondata di calore. L'uomo - che soffriva di cardiopatia - è spirato in un'aiuola della Stazione centrale di Milano, dove si era rifugiato in cerca di refrigerio.

Altri tre decessi secondo il quotidiano the Midi Libre, si sarebbero verificati nelle spiagge del sud della Francia, dove nelle città piu calde come Parigi sono state allestite delle vere e proprie "stanze del refrigerio", con ventilatori, climatizzatori e pediluvio con acqua fresca, per gli anziani e le persone maggioremente a rischio.

"Ci rivolgiamo a coloro che sono più vulnerabili e isolati" spiega il sindaco del quarto arrondissement. . "Abbiamo, per il caldo estremo, un archivio di persone che stiamo chiamando. Li conosciamo attraverso gli assistenti sociali e varie altre iniziative. Li chiamiamo, ci assicuriamo che stiano bene, siano al sicuro, ci prendiamo cura di loro. Altrimenti, nei casi più estremi, andiamo a prenderli e li poriamo nelle nostre stanze del fresco".

A Praga, dove le temperature sono state tutto sommato contenute risperto ad altre capitali europee, agli accaldati animali dello zoo è stato comunque offerto un sorbetto a base di ghiaccio e pezzi di frutta intera, per alleviarne una pena evidente. La situazione è invece drammtica nella regione spagnola della Catalogna, dove un enorme incendio ha devastato già 4mila ettari di terreno nella zona di tarragona