Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.
ULTIM'ORA

The Brief From Brussels: ammalarsi di Brexit

The Brief From Brussels: ammalarsi di Brexit
Euronews logo
Dimensioni di testo Aa Aa

Per Sharon ogni giorno è buono per tentare di fermare la Brexit. Esperta in questioni commerciali, Sharon Leclercq-Spooner risiede a Bruxelles e ha persino messo da parte il suo lavoro e rinunciato alla possibilità di fare da consulente per le questioni legate alla Brexit. Ora trascorre i suoi giorni al computer, ascoltando la radio e organizzando proteste. È un'attivista anti-Brexit a tempo pieno e si riconosce appena in questo nuovo ruolo.

"Non avrei mai immaginato di andare a manifestare in strada. L'ho fatto per la prima volta a Londra ed è stato davvero bello", afferma.

È stato bello perché l'incertezza della Brexit ha messo a dura prova la salute di Sharon. Recentemente ha dovuto moderare un evento anti-Brexit durante il vertice europeo ed è stato molto stressante. Tutta colpa della Brexit, sostiene.

"Ho scoperto di avere il fuoco di Sant'Antonio, probabilmente sto facendo troppo, preoccuparsi troppo fa male. La chiamo "Brexitite" perché mi è venuto quando stavo preparando quell'evento sulla Brexit".

Sharon ha due figlie: Arianna e Armelle, che studierà all'estero ma che ha paura che la sua carriera studentesca venga distrutta dalla Brexit.

"Mi rende molto triste. Avevo 17 anni quando c'è stato il referendum. Sarei andata nel regno unito a studiare l'anno prossimo. Ma onestamente tutti ciò mi ha fatto venir dubbi sull'opportunità di studiare nel Regno Unito".

E questa tristezza non riguarda solo questa famiglia. Un sondaggio britannico afferma che il 64% degli intervistati ritiene che la Brexit sia dannosa per la salute mentale. Gli psicologi avvertono: i politici dovrebbero prendersi cura delle persone, invece di procurare ansia e stress¨.

Eleggiamo i nostri politici affinché lavorino per il nostro benessere, mentre molte persone ritengono che non sia cosi in pratica. C'è tanta incertezza e tutto questo ha un impatto sulla psiche umana. Due miei pazienti questa settimana mi hanno detto si avere l'impressione di vivere in un universo parallelo. Da tre anni c'è questa situazione che va avanti senza chiarimenti", spiega Julia Bueno, psicoterapeuta londinese.

Ed è probabile che questa incertezza continui. Il 22 luglio i conservatori sceglieranno un nuovo leader per guidare la Brexit e il futuro della Gran Bretagna. Entrambi i candidati sostengono che il Regno Unito debba uscire dall'Unione europea.