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Sempre più cocaina in Europa: "uberizzazione" delle consegne a domicilio da parte dei pusher

Sempre più cocaina in Europa: "uberizzazione" delle consegne a domicilio da parte dei pusher
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Sacchetti di plastica di Fentanyl sequestrati in aeroporto a Chicago. In aumento il consumo di oppiacei sintetici anche in Europa. FOTO: REUTERS
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Sebbene la cannabis rimanga la droga più diffusa in Europa, la Cocaina sta diventando sempre più accessibile. Un nuovo rapporto dell' osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze registra livelli record di sequestri nell'UE: Oltre 104.000 nel 2017, pari a 140,4 tonnellate, circa il doppio della quantità sequestrata nel 2016.

Alexis Goosdeel, direttore della struttura spiega che "la purezza della cocaina ha raggiunto i livelli più alti nell'ultimo decennio, ma per fortuna per il momento non ne vediamo ancora l'impatto sulla salute. Ci sono già alcune indicazioni in alcuni stati europei sui trattamenti associati alla cocaina. La preoccupazione maggiore è l'apparizione della cocaina-crak".

Il rapporto si concentra anche sulle nuove modalità "innovative" di distribuzione della coca. Una vera e propria "uberizzazione" dello spaccio, con veri e propri "call center" e pusher che provvedono a consegnare lo stupefacente a domicilio in maniera veloce e flessibile. Metodi "indicativi di un mercato competitivo, in cui gli spacciatori competono tra loro offrendo servizi aggiuntivi oltre al prodotto stesso".

Secondo l' Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze il numero più elevato di sequestri di cocaina è avvenuto Spagna (42,2 mila), seguito da Regno Unito, Francia e Italia. Anche se in Belgio è stata sequestrata la più alta quantità di cocaina (45 tonnellate).

La cocaina entra in Europa attraverso numerose rotte e container per via marittima. L'UE ha anche evidenziato il ruolo della digitalizzazione nel mercato della droga.

Per quanto riguarda i farmaci sintetici, la loro produzione sta crescendo, diversificandosi e diventando più innovativa. Il rapporto stima inoltre che nel 2017 siano state prodotti 6,6 milioni di compresse di ecstasy.

Eroina: indicazioni di trasformazioni del mercato

L’eroina è ancora l’oppiaceo illecito più comune sul mercato della droga in Europa e contribuisce in misura determinante ai costi sanitari e sociali legati alla droga. La quantità di eroina sequestrata nell’UE è aumentata di oltre una tonnellata nel 2017, raggiungendo 5,4 tonnellate, con ulteriori 17,4 tonnellate sequestrate dalla Turchia (alcune delle quali erano destinate al mercato dell’UE). Uno sviluppo preoccupante è rappresentato dalle 81 tonnellate di anidride acetica, un precursore chimico dell’eroina, sequestrate nell’UE nel 2017 e dalle 243 tonnellate contenute in partite intercettate (tabella 1.2). Inoltre, negli anni recenti, in paesi dell’UE (Bulgaria, Repubblica Ceca, Spagna e Paesi Bassi) sono stati scoperti laboratori che producono eroina dalla morfina mediante questo precursore. La purezza dell’eroina rimane elevata e il prezzo al dettaglio è relativamente basso (essendo diminuito nell’ultimo decennio).

Nel 2018 segnalati 11 nuovi oppiacei sintetici in Europa

L’attuale epidemia di oppiacei negli Stati Uniti e in Canada è in gran parte determinata dall’uso di oppiacei sintetici, in particolare il fentanil e i suoi derivati. Sebbene attualmente tali sostanze rappresentino solo una piccola parte del mercato della droga in Europa, esse destano una preoccupazione crescente, poiché il loro consumo è collegato ad avvelenamenti e decessi. In Europa, nel 2018 sono stati segnalati undici nuovi oppiacei sintetici, solitamente in forma di polveri, compresse e liquidi. Essendo sufficienti anche solo quantitativi molto ridotti per produrre diverse migliaia di dosi vendute in strada, queste sostanze sono facili da nascondere e trasportare, e rappresentano una sfida per le forze dell’ordine e le dogane, si legge nel rapporto.

Il ruolo crescente dell’Europa nella produzione di droghe sintetiche

La produzione di droghe sintetiche in Europa sembra "stia crescendo, diversificandosi e diventando più innovativa", afferma la relazione. Nuove sostanze vengono utilizzate al fine di produrre le sostanze chimiche necessarie per ottenere droghe sintetiche. Questo processo ha lo scopo di evitare l’individuazione, ma implica anche una lavorazione più complessa (che può creare ulteriori rifiuti pericolosi). Ciò si riflette in un aumento dei sequestri di precursori alternativi, sia per l’MDMA che per l’amfetamina e la metamfetamina.

Nel 2017 ventuno laboratori che producevano MDMA sono stati smantellati nell’UE, rispetto agli 11 del 2016, tutti situati nei Paesi Bassi. In Belgio è stato segnalato uno smaltimento illegale di rifiuti chimici, indicativo di una produzione di MDMA. I dati più recenti mostrano che nel 2017 il contenuto di MDMA nelle pasticche di ecstasy ha raggiunto il livello massimo dell’ultimo decennio. L’EMCDDA riferisce che nel 2017 circa 6,6 milioni di pasticche di MDMA sono state sequestrate nell’UE, il quantitativo più elevato dal 2007.

Il monitoraggio delle informazioni open source e dell’attività sul darknet indica che l’Europa svolge un ruolo importante nella fornitura globale di MDMA. La cosa è anche suggerita dai sequestri nei paesi confinanti con l’UE. La Turchia ha sequestrato più pasticche di MDMA (8,6 milioni) e più amfetamina (6,6 tonnellate) di tutti gli Stati membri dell’UE insieme in tale anno.