Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.

ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Paesi Bassi, in testa il partito di Frans Timmermans

Frans Timmermans, leader del (PES) nei Paesi Bassi
Frans Timmermans, leader del (PES) nei Paesi Bassi -
Diritti d'autore
REUTERS/Francois Walschaerts
Dimensioni di testo Aa Aa

La sorpresa dei primi exit poll olandesi

I Paesi Bassi premiano i laburisti di Frans Timmermans. vicepresidente della Commissione europea, indicato dai Socialisti e democratici (S&D) per rimpiazzare Jean-Claude Juncker. Il partito ottiene il 18% dei consensi, che valgono 5 seggi.

Questo almeno a leggere gli exit poll diffusi a chiusura delle urne. Sono il primo Paese UE, i Paesi Bassi, ad aver votato insieme al Regno Unito giovedì 23 maggio. L'effettivo spoglio delle schede inizierà alla chiusura dei seggi domenica 26 maggio

"Ho notato che in Europa e in molti altri Paesi è molto presente il bisogno di una Unione europea diversa. Una Unione europea che combatta di più la crisi climatica. Una UE che si accorga che abbiamo bisogno di fare di più sul sociale. Una UE che cominci a vedere che i grandi gruppi aziendali evasori devono cominciare a pagare le tasse". Così Frans Timmermans nello spiegare la essenza della sua visione politica europea.

Gli altri posti "in classifica"

Al secondo posto si sono imposti i liberal-conservatori (VVD) del premier Mark Rutte che portano a casa il 15% dei voti e quattro seggi, uno in più della precedente elezione europea.

Il partito nazional conservatore, Forum per la Democrazia (ECR), di Thierry Baudet, invece, avrebbe guadagnato l'11% dei consensi e 3 seggi.

Crolla poi il partito della Libertà (PVV), di Geert Wilders, alleato del leader della Lega Matteo Salvini, passando, se confermate le proiezioni, da 3 seggi a 1 seggio.

Contrariamente alle ultime elezioni, in questo voto si è registrata un'affluenza maggiore rispetto al 2014 (41,2 contro il 37,3%) e ad aver polarizzarto il dibattito è stato il tema della lotta ai cambiamenti climatici. Tema che ha scalzato in secondo piano le tradizionali divisioni destra/sinistra con i verdi che, sempre secondo le proiezioni, hanno preso 3 seggi.

REUTERS/Piroschka van de Wouw
Donna ai seggi con indosso i tradizionali costumi olandesiREUTERS/Piroschka van de Wouw

Oggi, 24 maggio, sono l'Irlanda e la Repubblica Ceca, a passare al voto mentre sabato 25 maggio toccherà a Lettonia, Malta e Slovacchia. Domenica 26 ultimo giorno di elezioni sarà la volta di tuttigli altri Paesi.