L'onda verde del Parlamento europeo: ecco chi sono i Verdi

L'onda verde del Parlamento europeo: ecco chi sono i Verdi
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I Verdi europei sperano di fare il pieno di voti durante la campagna elettorale per il Parlamento. Attualmente il gruppo detiene 52 deputati ed è la quinta forza politica nell'emiciclo ma gli ambientalisti sperano di cavalcare l'onda verde osservata nei sondaggi del 2018.

Gli ecologisti sono emersi come i grandi vincitori nei sondaggi in Baviera, Belgio e Lussemburgo e il loro programma per l'ambiente sta prendendo piede nel panorama politico. La lotta contro il riscaldamento globale rimane la priorità per i due nomi principali, la tedesca Ska Keller e l'olandese Bas Eickhout.

Il discorso dei Verdi ha trovato eco nella forte mobilitazione dei giovani in Europa, che chiedono un'azione contreta per il clima. Per trasformare queste promesse elettorali in un successo alle urne, il movimento intende uscire dalla sua sfera storica: quella ecologica. Il programma vuole infatti anche creare un'economia più equa per l'intera società europea.

Nella legislatura che si conclude, i Verdi vantano diversi successi come la creazione di una commissione d'inchiesta sulla Dieselgate, il divieto della plastica monouso e il regolamento generale sulla protezione dei dati. Infine, i Verdi sono all'origine di una risoluzione a favore dell'attivazione dell'articolo 7 del trattato di Lisbona per salvaguardare lo Stato di diritto in Ungheria.

Il gruppo dei Verdi al Parlamento europeo fa affidamento principalmente sulla delegazione tedesca, britannica e spagnola. Tuttavia, questa distribuzione non significa che tutti questi rappresentanti eletti siano ecologisti. Tra di loro c'è una gamma vasta di profili, come i separatisti dalla Scozia, della Catalogna e dei Paesi Baschi. I Verdi sperano di assumere il ruolo centrale per una coalizione più verde nell'emiciclo.