Breve storia dei colpi di stato in Venezuela

Breve storia dei colpi di stato in Venezuela
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Militari e manifestanti vicino alla base "La Carlota" di Caracas, il 30 aprile 2019 - REUTERS/Carlos Garcia Rawlins
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Il governo venezuelano assicura che in Venezuela sia in corso un tentativo di colpo di stato contro Nicolás Maduro ad opera del capo dell'Assemblea Nazionale, Juan Guaidó, proclamatosi presidente legittimo del Venezuela il 23 gennaio scorso.

Un indizio importante di quanto sia critico il momento è stata la liberazione da parte dei militari, e nell'ambito dell'amnistia concessa da Guaidó, di una delle principali figure dell'opposizione, Leopoldo López, leader del partito Voluntad Popular (lo stesso di Guaidó, di cui è mentore politico). Agli arresti domiciliari, è stato rilasciato da uomini in divisa e trasferito alla base militare di La Carlota, dove ha incontrato l'amico. Lopez fu imprigionato nel febbraio 2014 e condannato nel settembre 2015 a 13 anni e 9 mesi di carcere.

Il Parlamento controllato dall'opposizione anti-chavista, ha approvato un decreto legge che promette l'amnistia per tutti i funzionari civili e militari che non hanno riconosciuto Maduro e contribuiscono a ristabilire il filo democratico. Tra essi, appunto, Lopez.

Breve storia dei colpi di stato in Venezuela

Nella sua storia recente - dal 1830, quando fu proclamato Stato indipendente e autonomo - il Venezuela ha assistito a cinque colpi di stato, tutti con la partecipazione decisiva dell'esercito, talvolta con il sostegno di movimenti civili, e diversi altri tentativi andati male.

In caso di successo, quello di oggi sarebbe il sesto - almeno per Maduro e i chavisti. Dall'altro lato, i sostenitori di Guaidó ritengono la sollevazione una maniera legittima di ripristinare l'ordine costituzionale del Paese.

L'ultimo tentativo di colpo di stato fu denunciato proprio da Nicolás Maduro il 25 marzo 2014: vennero arrestati tre generali delle forze aeree, il capo di Stato lì accusò di aver tentato di far ribellare l'aviazione contro il suo governo.

Il primo colpo di stato in Venezuela ebbe luogo il 19 dicembre 1908, quando il generale Juan Vicente Gómez, in assenza del presidente Cipriano Castro, instaurò una dittatura che durò fino alla sua morte nel 1935.

Dieci anni dopo, nel 1945, un gruppo di soldati e civili del Partito diAzione Democratica (AD) mise l'adeco Rómulo Betancourt a capo di un consiglio direttivo, dopo aver tentato di rovesciare il Presidente della Repubblica, il generale Isaías Medina Angarita, in un atto passato alla storia venezuelana come la Rivoluzione d'Ottobre.

Nel novembre 1948, una rivolta militare spazzò via il governo di Romulo Gallegos, il primo presidente venezuelano eletto democraticamente mesi prima: si insediò una giunta presieduta da Carlos Delgado Chalbaud e dai tenenti colonnelli Marcos Pérez Jiménez e Luis Llovera Páez.

Dieci anni dopo, il 23 gennaio 1958, una rivolta popolare guidata dal contrammiraglio Wolfgang Larrazábal pose fine alla dittatura che Marcos Pérez Jiménez aveva stabilito in Venezuela nel dicembre 1952 proclamandosi presidente e ignorando i risultati delle elezioni di un'Assemblea Costituente che avrebbe dovuto normalizzare la situazione politica del paese.

Golpe di Chávez e contro Chávez

Nel 1992, il secondo governo democratico di Carlos Andrés Pérez (1974-1979 e 1989-1993) fu scosso da due tentativi di colpo di stato.

Il primo, il 4 febbraio, quando cinquanta ufficiali e mille soldati guidati da cinque tenenti colonnelli, tra cui Hugo Chávez, si sollevarono per dieci ore a Caracas, Maracaibo, Maracay e Valencia, causando una ventina di morti. Il secondo, il 27 novembre, una settimana prima delle elezioni per nominare governatori e sindaci, quando un gruppo di soldati e civili guidato dal contrammiraglio Hernán Grüber Odremán, da Luis Cabrera Aguirre e dal generale Francisco Visconti Osorio cercò di rovesciare Pérez. Il capo di Stato accusò il partito politico Bandera Roja e il movimento Guevara Tercer Camino di aver partecipato al tentativo di colpo di Stato.

L'11 aprile 2002, l'allora presidente Hugo Chávez venne rimosso dal potere per due giorni dopo un colpo di stato, successivamente fallito.

Il Venezuela ha conosciuto anche delle ribellioni militari note come "carupanazo" e "porteñazo", entrambe avvenute nel 1962.

Tornando ai giorni nostri, negli ultimi mesi del 2018, poco prima dell'autoproclamazione di Guaidó, quasi 30 soldati della Guardia Nazionale Bolivariana (GNB) si sono ribellati contro il governo di Maduro a Caracas.