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Emergenza morbillo: 695 casi negli Usa, colpite soprattutto New York e Washington

Emergenza morbillo: 695 casi negli Usa, colpite soprattutto New York e Washington
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Emergenza morbillo negli Stati Uniti.
Secondo i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, i casi confermati di morbillo sono 695 in tutto il paese, il numero più alto registrato dal 2000 ad oggi.

Epidemia a New York e Washington

Ventidue gli stati coinvolti nell'epidemia di morbillo, ma il focolaio ha colpito soprattutto gli stati di New York e Washington. In alcuni quartieri è stata dichiarata l'emergenza sanitaria, con controlli e vaccinazioni obbligatorie anche nelle scuole.

Secondo i dati dell'Unicef, gli Stati Uniti sono il paese sviluppato con il maggior numero di bambini non vaccinati contro il morbillo. Ma anche Regno Unito e Francia non stanno molto meglio.

Il segretario alla Sanità americana, Alex Azar, ha annunciato l'avvio nei prossimi giorni di una ampia campagna di sensibilizzazione a favore del vaccino anti-morbillo.

"Le basi per le epidemie di morbillo che conosciamo oggi sono state gettate ormai diversi anni fa".
Henrietta Fore
Direttore Esecutivo Unicef

Morbillo, pericolo mondiale

Il morbillo è, però, in piena recrudescenza in tutto il mondo, con centinaia di casi segnalati nelle ultime settimane anche in Israele e Ucraina, il paese più pericoloso per quanto riguarda il morbillo, secondo il più recente monitoraggio dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

I casi in tutto il mondo sono addirittura triplicati nel primo trimestre del 2019.

Negli Stati Uniti la più colpita è stata la comunità di ebrei ortodossi, soprattutto quella di Brooklyn. Nei pressi di Washington, il morbillo ha coinvolto soprattutto la comunità di lingua russa, in seguito all'arrivo dall'Ucraina di un bambino contagiato dalla malattia a dicembre 2018.

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