ULTIM'ORA

Attentato in Nuova Zelanda: il Consiglio di Sicurezza Onu ricorda le vittime

Attentato in Nuova Zelanda: il Consiglio di Sicurezza Onu ricorda le vittime
Euronews logo
Dimensioni di testo Aa Aa

Una strage che è molto di più di un attentato, un attacco dentro il quale si nasconde un mondo di elementi riconducibili all'odio razziale, al suprematismo bianco. Alle Nazioni Unite, è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare le 49 vittime. Nel massacro dettagli che aiutano a ripercorrere la folle logica seguita da Brenton Tarrant, la guida del commando di 4 persone che ha aperto il fuoco in due moschee. Anche la scelta di Christchurch non è casuale come scelta, costruita dagli europei a metà dell'ottocento per ricreare un angolo di Inghilterra.

Lianne Dalziel, sindaco di Christchurch :

Oggi il nostro interesse è riuscire a fornire supporto pratico alle famiglie che devono attarversare momenti duri e i nostri cuori sono con loro, ma questi devono essere anche aiutati e poi c'è anche la comunità allargata di Christchurch. Siamo stati tutti toccati. Tutti siamo stati coinvolti in un modo o l'altro.

Questa la foto dell'attentatore l'australiano Brenton Tarrant - è lui la mente dell'attentato, la figura dietro al manifesto pubblicato poche ore prima la strage, l’autore ripercorre alcune tesi del responsabile della strage di Utoya, in Norvegia, del 2011.

Non solo, sull'arma utilizzata per la strage anche un omaggio all'italiano Luca Traini, l'autore della sparatoria di Macerata contro persone di origine africana. Una strage che lui Tarrant ha deciso di filmare, in un video cruento diffuso in diretta su Facebook poi rimosso.

Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.