Una casa a Barcellona costa troppo? Arrivano le "capsule" clandestine

Una casa a Barcellona costa troppo? Arrivano le "capsule" clandestine
Di Cristiano Tassinari
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

In una città dal mercato immobiliare con prezzi stratosferici come Barcellona, una start up spagnola ha lanciato un progetto di "appartamenti alveare" (camera anche da 2,4 mq.), sul modello delle "capsule" giapponesi. Solo che è tutto assolutamente illegale...e vi vivono in venti!

PUBBLICITÀ

BARCELLONA (SPAGNA) - Tutto esaurito a Barcellona, troppi turisti, troppe case già abitate, un mercato immobiliare con prezzi stratosferici.

Ed è che proprio a Barcellona nasce il progetto degli appartamenti "alveare", che prendono spunto dalle capsule, micro-appartamenti già in voga in Giappone.

Il progetto lo ha lanciato una start up spagnola, Haibu (in giapponese significa Alveare) 4-0, in maniera assolutamente illegale!
Forse perchè le camere sono grandi (si fa per dire!) appena 2,5 metri quadrati!
Di fatto un affittacamere ambizioso: sta per aprire anche a Parigi, Copenhagen e persino Washington.

"Ho ripreso la mia dignità e mi sento come tutti gli altri"

Harry sistema il cuscino nella sua cameretta e sembra soddisfatto della sua sistemazione

"Esco per strada, sono pulito, faccio colazione, mi faccio la doccia, mi sono riposato per dormire, vedo finalmente di nuovo la mia dignità, posso camminare per strada sentendomi come tutti gli altri", spiega Harry Kajevic, 42 anni.

La sua camera non è nemmeno 2,5 metri quadrati: è 2,4!
Paga 200 euro al mese per il letto singolo e un comodino.

Harry nella sua cameretta.

"Meglio qui che per strada o in un centro per senzatetto"

Gli appartamenti non sono nemmeno male, con molti spazi in comune e tutti gli elettrodomestici, i piatti e le posate di proprietà collettiva.
L'appartamento è di circa 200 metri quadrati, ma concepito per una ventina di persone. Con cucina, salone, terrazza, doccia e bagno.
Non certo un lusso, ma sempre meglio di niente.

Hector durante l'intervista.

"Preferisco stare qui che in strada o andare in un centro per senzatetto, è molto peggio...devi dormire con tutta la roba sotto il materasso", racconta Hector Cabañol, 36 anni.

Guadagna 800 euro al mese con un lavoro part-time, ma 600 se ne vanno per gli alimenti alla ex moglie e il mutuo dei mobili della loro ex casa. Gli resta ben poco.

"Quando si tratta di un diritto di base come l'alloggio, pensiamo che la cosa più importante è che il comune ponga dei limiti chiari fin dall'inizio".
Janet Sanz
Funzionaria Urbanistica Comune di Barcellona

Ma cosa ne pensa il comune di Barcellona di questo fenomeno illegale?

Janet Sanz è funzionaria del settore Urbanistica.

Janet Sanz, funzionaria del Comune di Barcellona.

"Quando si tratta di speculare, in qualsiasi forma, con un diritto di base come l'alloggio, pensiamo che la cosa più importante è che il comune ponga dei limiti chiari fin dall'inizio", spiega la funzionaria.

Se vi piacciono le Ramblas...e potete permettervi l'affitto

Se vi piace condividere una casa e vi piace la folla delle Ramblas, Barcellona è il posto per voi.

Ma ricordatevi che gli affitti sono aumentati del 40% negli ultimi 5 anni e l'affitto medio mensile a Barcellona è di 954,29 euro.

Un po' di gente sulle Ramblas....giusto un po'.
Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Lo zoo di Madrid restituisce alla Cina una famiglia di cinque panda giganti

Protesta degli agricoltori: i trattori bloccano un'autostrada al confine tra Spagna e Francia

Spagna, incendio in un edificio a Valencia: individuati dieci corpi, non ci sarebbero altri dispersi