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Venezuela: Guaidò non chiede aiuto militare

Venezuela: Guaidò non chiede aiuto militare
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"Gli Stati Uniti sperano in una transizione pacifica verso la democrazia in Venezuela, ma il presidente Trump è stato chiaro: tutte le opzioni sono sul tavolo". Sono le parole del vicepresidente statunitense Mike Pence alla riunione del gruppo di Lima a Bogotà sulle misure da prendere contro il governo di Nicolas Maduro.

"Per lei presidente Guaidò un messaggio molto semplice dal presidente Trump: siamo con voi al 100%", ha detto Pence. Insomma gli Stati Uniti si preparano anche ad un eventuale intervento militare. E il Vicepresidente ha aggiunto che reagiranno pure davanti a qualsiasi minaccia contro la sovranità e la sicurezza della Colombia, paese alleato nell'area.

Da Parte sua Guaidò, che ha assunto i poteri dell'Esecutivo ad interim, con il riconoscimento di una cinquantina di Paesi, nel suo intervento non ha tuttavia richiesto alcun aiuto militare dall'esterno. Anche se ha parlato di Maduro come di un usurpatore, e dell'importanza di ristabilire la democrazia in Venezuela non solo per il bene del Paese, ma anche di tutto il continente americano, perché in gioco c'è la sua stabilità.

Gli Stati Uniti hanno annunciato nuove e più pesanti sanzioni di carattere economico e diplomatico contro il regime venezuelano, che continua a bloccare l'ingresso degli aiuti umanitari.

Nel fine settimana le forze di sicurezza di Maduro hanno bruciato tonnellate di cibo e medicine su convogli che tentavano di entrare in Venezuela. Sono stati diversi i morti e i feriti ai confini con la Colombia e il Brasile negli scontri tra gli oppositori al regime e i militari.