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Russia: orsi polari assediano cittadina nella regione artica

Russia: orsi polari assediano cittadina nella regione artica
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Un'orsa polare e i suoi due cuccioli camminano indisturbati per le strade della città di Belushya Guba, regione artica della Russia. E` uno spettacolo senza precedenti quello che hanno raccolto le telecamere a circuito chiuso della città: dozzine gli animali che si aggirano per le strade entrando anche all'interno di edifici e spaventando gli abitanti costretti a rintanarsi in casa. La cittadina, insomma, è alle prese con un assedio in piena regola che ha spinto le autorità locali ai ripari. Dichiarato lo stato di emergenza, l'ipotesi di abbattere i mammiferi al momento viene eslcusa, ma non è detto che ci siano alternative efficaci.

"Aspettiamo che gli esperti arrivino da Mosca per sedare gli orsi polari in modo che possano essere rimossi dalle aree pubbliche- spiega Aleksandr Gornikh, capo del servizio federale di gestione delle risorse naturali -sembra l'opzione migliore al momento, ma non è garantito che sia il modo più efficace".

Un segno solo apparente di riavvicinamento tra uomo e natura, visto che, secondo quanto spiegano gli esperti, gli orsi sono costretti dallo scioglimento dei ghiacci a spostarsi dal loro habitat naturale in cerca di cibo. Cibo che spesso trovano nelle discariche della città, in mezzo all'immondizia. Naturalmente gli orsi polari, specie protetta, vivono sui ghiacci e si nutrono di foche.

Il riscaldamento climatico nell'Artico procede a una velocità due volte superiore a quella del resto del pianeta. Se le temperature medie sono aumentate di circa un 1 °C, il polo si è "riscaldato" di 3 °C. Secondo la Nasa, il ghiaccio marino artico diminuisce al ritmo del 13,2% ogni 10 anni. Per farsi un'idea degli effetti prodotti dal riscaldamento climatico nel corso degli ultimi 135 anni, l'agenzia spaziale nel 2016 ha realizzato un video di fortissimo impatto in cui risultano evidenti gli effetti del riscaldamento climatico sulla terra. Il "pianeta blu" è diventato rosso.

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