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Macron: al via davanti a 600 sindaci il grande dibattito nazionale

Macron: al via davanti a 600 sindaci il grande dibattito nazionale
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Di Euronews
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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È partita in un ginnasio a Grand Bourgtheroulde, nel nord della Francia, l'iniziativa con cui il capo dello stato punta a rispondere alle richieste di maggiore equità sociale e a smorzare la protesta dei gilet gialli

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È cominciato davanti a 600 sindaci riuniti nella palestra di un ginnasio a Grand Bourgtheroulde, nel nord della Francia, il grande dibattito nazionale con cui Emmanuel Macron punta a rispondere alle richieste di maggiore equità sociale e a smorzare la protesta dei gilet gialli.

Macron e i gilet gialli: il Grand Débat National al via martedì 15 gennaio

Nel suo intervento il capo dello Stato ha ribadito di volere trovare una soluzione a quattro grandi fratture: sociale, territoriale, economica e democratica.

"Voglio che quello di oggi sia un dibattito libero - ha detto il presidente - quindi, vi chiedo di dirmi cosa pensate davvero, e quali sono le vostre proposte per il paese".

I sindaci hanno esposto alcuni dei principali problemi con cui si devono confrontare ogni giorno: trasporti, divario digitale, accesso all'assistenza sanitaria, carbon tax. Uno dopo l'altro, hanno parlato delle difficoltà quotidiane delle comunità rurali.

"Glielo dico dal profondo del cuore, credo che la Francia sia gravemente malata - ha detto il sindaco di Cliponville, comune della Normandia con meno di 300 abitanti -. Così malata che servirà un dottore molto bravo per curarla".

Tensione all'esterno del ginnasio, dove si sono radunati circa un centinaio di gilet gialli che sono riusciti ad aggirare i blocchi stradali. La polizia ha usato i gas lacrimogeni per contenerli e ha arrestato due dei manifestanti.

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