Madrid: in migliaia contro Sánchez e gli independentisti

Madrid: in migliaia contro Sánchez e gli independentisti
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Migliaia di persone si sono riversate nella capitale spagnola sabato, 1 dicembre, in supporto dell'unità nazionale e contro gli indipendentisti per la Catalogna. Una protesta soprattutto rivolta contro il governo di Pedro Sánchez - presidente del governo del Partito socialista (Psoe) - che sembra aver mostrato di recente più attenzione verso i partiti pro-indipendenza abbassando i toni; un supporto che ha prodotto frutti anche quando insieme ai nazionalisti catalani Sánchez ha estromesso Mariano Rajoy.

"Abbiamo perso tutti perché abbiamo al governo una forza che mette gli spagnoli gli uni contro gli altri, speculando su ragioni storiche. Poi abbiamo perso tutti perché di fatto questo governo ha l'appoggio dei partiti separatisti. E' una perdita di tutta la Spagna", afferma il manifestante ed economista Jesus García.

Un dato non irrilevante questo se si pensa che l'alleato naturale di Sánchez è la sinistra di Podemos.

"Cosa succede se continuiamo in questo modo? La Spagna andrà in pezzi, rinforza una manifestante.

A soli due mesi dalle ultime proteste degli independentisti, e mentre in corso le elezioni regionali in Andalusia: il primo test elettorale da quando Pedro Sánchez è asceso al potere, che ne misureranno il polso, Madrid si infiamma.