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Crimea: cosa succederà ai marinai ucraini arrestati?

Crimea: cosa succederà ai marinai ucraini arrestati?
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C'è preoccupazione tra i famigliari dei 24 uomini della marina ucraina arrestati domenica dalla guardia costiera di Mosca con l'accusa di aver violato le acque territoriali russe nello stretto di Kerch.

Il padre di uno dei fermati ha raccontato di non aver ancora potuto parlare con suo figlio che è rimasto ferito quando i militari russi hanno speronato una delle imbarcazioni ucraine.

"Ieri mio figlio ha avuto la possibilità di fare una telefonata e ha chiamato sua moglie con cui ha potuto parlare pochi minuti, ha detto che è vivo, che sta bene e che le sue gambe e le sue mani sono a posto."

L'uomo racconta di non sapere quale tipo di ferite suo figlio abbia riportato "so soltanto che è colpito e che è stato operato" ha detto "non so altro."

La nostra corrispondente Galina Polonskaya ha chiesto al presidente della commissione Esteri della camera alta del Parlamento russo Konstantin Kosachev cosa succederà ai marinai ucraini.

"Ci sarà un'inchiesta, ci saranno dei processi perchè stiamo parlando di una violazione della legge russa ed è proprio per questo motivo che l'euipaggio delle navi ucraine è stato arrestato e ora si trova in stato di fermo, ora, quando il tribunale deciderà, e sto parlando da cittadino russo, prerefirei che questi uomini e le loro imbarcazioni possano ritornare in Ucraina".

"Ci sono delle regole" ha cotinuato Kosachev "tutto quello che bisogna fare è rispettarle. La Russia non sta cercando di bloccare lo Stretto di Kerch o di militarizzare il Mare d'Azov. Se l'Ucraina, da sola o con l'aiuto dei suoi alleati, cercherà di risolvere i problemi con la forza, andrà incontro a una sconfitta militare".

La comunità internazionale invita Mosca e Kiev ad allentare la tensione. L'atmosfera però rischia di scaldarsi ulteriormente dopo che il presidente ucraino Poroshenko ha chiesto al capo della Casa Bianca Trump una mano per fermare l'espansione militare russa nella zona.