Moda: Dolce e Gabbana chiedono scusa alla Cina

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Di Stefania De Michele
Moda: Dolce e Gabbana chiedono scusa alla Cina

Si scusano Domenico Dolce e Stefano Gabbana dopo le polemiche sullo spot della griffe italiana in Cina.

Nelle immagini della discordia, una modella cinese tenta di mangiare cibi made in Italy come gli spaghetti, la pizza e un cannolo siciliano con le bacchette: un video tacciato di razzismo e sessismo, costato l'annullamento dell'evento degli stiilisti a Shanghai e la messa al bando del loro marchio dalle principali piattaforme di e commerce cinesi.

Nel video di scuse, lanciato sui social, Dolce e Gabbana parlano di un errore o, al massimo, di cattiva interpretazione della cultura cinese.

Per i cinesi, la clip contestata rappresenta invece uno stereotipo offensivo, tanto che all'uscita dello spot molte celebrità avevano ritirato la partecipazione alla sfilata di mercoledi.

Ma la posta in palio è ben più alta, visto che la zona dell'Asia e del Pacifico rappresenta più del 30% del mercato della casa di moda. Una ragione in più per chiedere scusa.