ULTIM'ORA

Khashoggi: "L'Arabia Saudita non è colpevole"

Khashoggi: "L'Arabia Saudita non è colpevole"
Dimensioni di testo Aa Aa

"L'Arabia Saudita colpevole per l'omicidio di Jamal Khashoggi. Una sentenza dichiarata senza che la gente però conosca i fatti". Ad affermarlo il ministro degli Affari Esteri saudita. Per Adel al-Jubayr il governo e la leadership dell'Arabia Saudita non sono assolutamente coinvolti nell’omicidio del giornalista. Il ministro ai microfoni di CNBC ha sottolineato che l'inchiesta è ancora in corso e il Regno vorrebbe vedere più cooperazione da parte della Turchia.

_"Abbiamo detto molto chiaramente che il governo dell'Arabia Saudita non è coinvolto in questa vicenda, il principe ereditario non è coinvolto in tutto questo, è stata un'operazione andata male. Delle persone sono riuscite a scavallare le loro autorità, facendo qualcosa che non avrebbero dovuto fare. Abbiamo chiarito che anche noi stiamo indagando, e che coloro che hanno commesso questo crimine saranno consegnati alla giustizia. Le procedure saranno riesaminate affinché ciò non accada di nuovo. Questo è esattamente quello che stiamo facendo.”
_

Intanto Ryadh riceve il sostegno di un potente e prezioso alleato quello del presidente degli Stati Uniti. Secondo Donald Trump seppure ci fossero prove che il mandante dell’assassinio fosse realmente l’erede al trono bin Salman, questione su cui ha detto di non credere, la Casa Bianca comunque non ha nessuna intenzione di mollare il regno amico. In pratica, molte relazioni diplomatiche non cambieranno mentre gli investitori non dovrebbero abbandonare il paese.

"Credo che gli investitori stranieri capiscono che ci stiamo impegnando a proseguire sulla strada delle riforme, sulla via dell'apertura. Ci sono enormi opportunità disponibili in Arabia Saudita, che gli investitori vorranno sfruttare, e quindi credo che cambierà nulla."

Intanto l'amministrazione americana ha imposto sanzioni a 17 persone per i loro presunti ruoli nell'omicidio del giornalista dissidente Khashoggi. Nelle ultime settimane Trump ha subìto molte pressioni per punire il regime saudita, alcune provenienti anche dal suo stesso partito.

Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.