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Crollo palazzine a Marsiglia: dispersa Simona Carpignano

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Crollo palazzine a Marsiglia: dispersa Simona Carpignano

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La speranza di trovare Simona

MARSIGLIA (FRANCIA)

Sono quattro i corpi - due uomini e due donna - finora recuperati dai Vigili nel Fuoco tra le macerie del palazzo crollato lunedi a Marsiglia, in Francia, nel centralissimo quartiere di Noailles.

Non ci sono ancora notizia della ragazza italiana dispersa: Simona Carpignano, 30 anni, di Taranto, viveva da sei mesi in quel vecchio edificio al numero 65 rue d'Aubagne.

Nata il 14 luglio 1988, dopo essersi diplomata al Liceo "Aristosseno" si è laureata in Lingue in Italia, all'Università del Salento, aveva conseguito una seconda Laurea a Parigi, e da qualche mese si era stabilita a Marsiglia con l'obiettivo dichiarato, secondo i suoi amici, di conseguire un Master in economia sociale.
Sul suo profilo Linkedin, Simona si definisce "interprete free-lance". Parla perfettamente francese, cinese e arabo.

Su Facebook, l'ultimo post - sorridente - di Simona Carpignano (a destra nella foto), che sui social utilizzava spesso lo pseudonimo "Sorriso".

Publiée par Simona Carpignano sur Lundi 28 mai 2018

Sempre sui social, un amico ha rivelato: "Ho fatto i miei studi con Simona Carpignano quest'anno a Marsiglia. Ho diramato un messaggio su Facebook per avere - auspica il giovane studente - sue notizie. Coraggio, presto ci risponderà".

Un altro conoscente è sicuro: "Simona voleva assolutamente andarsene da quel palazzo".

Il padre e la madre di Simona Carpignano sono in Francia, si sono recati al Consolato d'Italia e attendono notizie dalla Procura della Repubblica di Marsiglia. Ma la figlia non dà segni di vita dal momento del disastro.

Quel maledetto lunedì

Erano le 9 di lunedi mattina, quando la palazzina è collassata, seguita dal crollo dei due edifici accanto. Che erano murati e - almeno in teoria - disabitati.

Risultano disperse altre cinque persone che vivevano li, più tre persone presenti negli appartamenti, pur non abitandovi.

A causare il cedimento delle tre fatiscenti palazzine sarebbe stata la pioggia torrenziale degli ultimi giorni.

Sopravvissute, invece, le due passanti riprese dalle telecamere di sicurezza un attimo prima del crollo.

Nell'operazione di salvataggio sono impegnati circa 100 Vigili del Fuoco, che continuano a scavare sotto alle macerie nonostante la pioggia battente.

"L'urgenza è salvare le vite": lo ha detto il ministro dell'interno francese, Christophe Castaner, precisando che le ricerche dei soccorritori a Marsiglia dureranno ancora "diversi giorni".

Poi, scatterà l'inchiesta su quelle palazzine della morte.