"Route du Rhum - Destinazione Guadalupe", sette giorni per un record

"Route du Rhum - Destinazione Guadalupe", sette giorni per un record
Di Cristiano Tassinari
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Partita da Saint-Malo l'edizione 2018 della "Route du Rhum", una delle più famose regate transatlantiche del mondo. Obiettivo: battere il record di Loïck Peyron, quindi concludere la traversata in meno di una settimana. Chi ce la farà?

All'assalto dell'Atlantico

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SAINT-MALO (FRANCIA)

Saluti a casa, per amici, parenti e appassionati.
Ci vediamo tra una settimana a Guadalupe.
È partita domenica pomeriggio, dalla località francese di Saint-Malo, in Bretagna, l'edizione 2018 della "Route du Rhum", una delle più famose traversate transatlantiche in solitaria.

123 le imbarcazione al via, in direzione delle Guadalupe.
Sei le imbarcazioni della categoria "Ultime", maxi trimarani che misurano tra i 24 ei 32 metri e possono volare sopra le onde fino a 85 km/h.

È una sfida per Loïck Peyron, leggendario skipper francese, vincitore della "Route du Rhum* 2014 e in lizza quest'anno nella categoria RhumMulti a bordo di una barca a vela di 12 metri che si chama "Happy".

"Non esiste la Formula 1, nessun razzo, nessun treno che oggi sia tre volte più veloce di quanto non fosse 40 anni fa. Questa piccola barca, o almeno il suo fratello maggiore, ha vinto la Route du Rhum in 23 giorni 40 anni fa e op l'ho vinta in 7 giorni, quattro anni fa...è pazzesco", dice Loïck Peyron.

Loïck Peyron, vincitore nel 2014.

Tecnologia al servizio delle imbarcazioni, ma la Route du Rhum è anche cuore e divertimento, come dimostrano le quasi 200mila persone che in questi giorni hanno preso d'assalto Saint Malo alla vigilia della partenza
**
Dieci vincitori diversi, finora, delle dieci edizioni: dal canadese Mike Birch nel 1978 al francese Loïck Peyron nel 2014.**

"Se la fai in 8 giorni, in 6 giorni, in 5 giorni, beh, sarà incredibile perché batterà il record", dice Sebastièn Jossè, skipper di "Gitana", terzo classificato nel 2014, "ma è davvero incredibile perché sono le barche che ci permettono di farlo..non perché siamo migliori di Loïck Peyron o Michel Desjoyeaux...se avessero avuto barche come questa nelle loro mani, avrebbero fatto chissà che record ".

Sebastièn Jossè, skipper di "Gitana".

Meno di 7 giorni in mare: questo è il record da battere. Anzi, per la precisione: 7 giorni, 15 ore, 8 minuti e 32 secondi, il tempo impiegato da Loïck Peyron per vincere la "Route du Rhum" 2014.

Le condizioni meteo dovrebbero essere buone fino a Martedì, quando è previsto un tempo incerto.

In gara anche gli **italiani Andrea Fantini e Andrea Mura e l'italo-svizzero Joseph Valente.

Intanto, la prima immagine da bordo arriva da Samantha Davis, sul suo profilo Twitter.**

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