EventsEventiPodcasts
Loader

Find Us

PUBBLICITÀ

Macedonia, Zoran Zaev:"Andiamo avanti con il processo già iniziato sull'accordo"

PH. Credits Reuters - Ognen Teofilovski
PH. Credits Reuters - Ognen Teofilovski
Diritti d'autore 
Di Simona ZecchiBorjan Jovanovski
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button

"Non escludo il ricorso a delle elezioni anticipate, nel caso in cui non si arrivi a un accordo, ma la Macedonia non ha bisogno di nuove elezioni e credo fermamente nel portare avanti l'obiettivo primario: l'accordo di Prespa"

PUBBLICITÀ

Zoran Zaev, dopo il risultato del referendum del 30 settembre scorso in Macedonia, risponde alle nostre domande. La scelta di appoggiare l’ingresso della Macedonia nell’Unione europea e nella NATO, accettando l’accordo con la Grecia, firmato nel 91, sul cambio nome del paese in Macedonia del Nord, si è tradotto in un nulla di fatto. Ma il Parlamento di Skopje, con la maggioranza dei due terzi, potrebbe dar vita alle modifiche costituzionali per attuare l'accordo Prespa con la Grecia.

"Prima di tutto - ha affermato Zaev al nostro corrispondente Borjan Jovanovski - sono soddisfatto del processo democratico intrapreso in sé, in cui tutti i cittadini votanti hanno deciso secondo volontà dando una direzione specifica a tutti noi politici e al parlamento. I messaggi pervenuti da parte dell'Unione Europea ci incitano comunque a continuare sul cammino già intrapreso, espresso dal 90% dei votanti. Siamo focalizzati su questo e resto convinto che sia utile il dialogo, anche con l'opposizione che comunque rimane favorevole all'Unione Europea e la Nato, di questo sono certo."

Il 90% dei votanti, infatti, nonostante il mancato raggiungimento del quorum, 50% più uno, ha scelto il cambio di nome. Zaev non vede dunque il risultato referendario come un fallimento politico. Contrari all'accordo erano l'opposizione conservatrice e il presidente Gjorgje Ivanov, che aveva invitato al boicottaggio del referendum. Pur favorevoli a Ue e Nato, infatti, gli opponenti ritengono l'intesa con Atene anticostituzionale e dannosa degli interessi nazionali della Macedonia.

"Non escludo il ricorso a delle elezioni anticipate, nel caso in cui non si arrivi a un accordo, ma la Macedonia non ha bisogno di nuove elezioni e credo fermamente nel portare avanti l'obiettivo primario: l'accordo di Prespa".

Considerando anche l'imminente aria di elezioni che tira dalla Grecia, abbiamo chiesto quali sono stati i commenti da parte del premier greco Alexis Tsipras, in merito ai risultati del referendum:

"Ho avuto modo di scambiare messaggi e opinioni con il premier ed amicoTsipras, entrambi siamo convinti che prima concludiamo l'accordo, prima entrambi i Paesi ne gioveranno, Tsipras ha espresso soddisfazione per quanto espresso dalla maggioranza andata a votare".

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Macedonia, al referendum vince il sì ma manca il quorum

Macedonia alla vigilia del referendum: le ragioni del "sì" e del "no"

Elezioni Regno Unito: il ritorno di Nigel Farage, i conservatori perdono voti