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Premio Nobel: dai Curie ad Hitler, tutti i numeri e le curiosità

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Premio Nobel: dai Curie ad Hitler, tutti i numeri e le curiosità

Premio Nobel: dai Curie ad Hitler, tutti i numeri e le curiosità
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Reuters
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Ogni anno, in questo periodo, vengono annunciati i nomi dei vincitori del premio Nobel. Le categorie sono sei e solo due premi (quello per la fisica e la chimica) sono assegnati dallo stesso istituto (l'Accademia reale svedese delle scienze).

  • Premio nobel per la fisica: Accademia reale svedese delle scienze
  • Premio Nobel per la chimica: Accademia reale svedese delle scienze
  • Premio Nobel per la medicina: Karolinska Institutet
  • Premio Nobel per la letteratura: Accademia di Svezia
  • Premio Nobel per la pace: Comitato per il Nobel della Norvegia (formato da cinque componenti scelti dal parlamento norvegese)
  • Premio Nobel per l'economia (introdotto nel 1969): Banca di Svezia, che lo ha istituito e lo finanzia.

Cifre e curiosità

Finora il premio Nobel è stato assegnato 586 volte, per un totale di 926 premi: 899 sono stati assegnati a persone, 27 a organizzazioni.

Alcuni hanno ricevuto il premio più volte, per un totale di 892 premi (24 a organizzazioni).

Enorme il divario tra uomini (846 i premiati) e donne (49 hanno ricevuto il premio).

Plurivincitori

A ricevere il maggior numero di premi è il Comitato Internazionale della Croce Rossa che ha ricevuto il premio Nobel nel 1917, 1944 e 1963;

L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) l'ha ricevuto due volte (1954 e 1981);

L'americano John Bardeen ha ricevuto il premio Nobel per la fisica due volte (1956 e 1952);

Marie Curie ha ricevuto il premio due volte, prima per la fisica (1903) e poi per la chimica (1911) ;

La famiglia Curie ha vinto numerosi Nobel. Marie ne ha vinti due, il marito Pierre uno (quello per la fisica assiema alla moglie). Un premio anche per la figlia della coppia, Irène Joliot-Curie (chimica 1935), premiata assieme al marito Frédéric Joliot.

Linus Pauling, insignito del premio Nobel per la chimica nel 1954, ha poi vinto il premio per la pace nel 1962.

Il più giovane

Nel 2014 la pakistana Malala Yousafzai ha vinto il Nobel per la pace a soli 17 anni, battendo un record centenario che apparteneva al britannico William Lawrence Bragg, insignito - assieme al padre - del premio Nobel per la fisica all'età di 25 anni nel 1915.

Il più vecchio

Fino al 2 ottobre 2018 il più anziano vincitore del premio era Leonid Hurwicz, che nel 2007 aveva 90 anni quando gli fu assegnato il Nobel per l'economia. Primato battuto Arthur Ashkin, che ha ricevuto il Nobel per la fisica a 96 anni.

Doris Lessing è la donna più anziana ad essere stata premiata: ha ricevuto il Nobel per la letteratura nel 2007 all'età di 88 anni.

Il più anziano premio Nobel vivente è il biochimico svizzero Edmond Henri Fischer, 98 anni, che ha vinto il premio per la medicina nel 1992.

L'età media dei premiati è di 60 anni.

Secondo le statistiche, gli economisti sono i vincitori più anziani, con un'età media di 67 anni.

L'età media dei più giovani è di 55 anni.

Famiglie premiate

Cinque coppie sposate (Marie Curie e Pierre Curie, Irene Joliot-Curie e Frederic Joliot, Gerty Cori e Carl Cori, May-Britt Moser e Edvard I Moser, Alva Myrdal e Gunnar Myrdal).

Una madre e una figlia (Marie Curie e Irene Joliot-Curie)

Un padre e una figlia (Pierre Curie e Irene Joliot-Curie)

Sei padri e figli (William Bragg e Lawrence Bragg, Niels Bohr e Aage N. Bohr, Hans von Euler-Chelpin e Ulf von Euler, Arthur Kornberg e Roger D. Kornberg, Manne Siegbahn e Kai M. Siegbahn e J. J. Thomson & George Paget Thomson).

Due fratelli (Jan Timbergen e Nikolaas Tinbergen)

Altre curiosità sui premi

Adolf Hitler fu inserito tra i candidati nel 1939 ma la sua candidatura fu ritirata proprio da colui che l'aveva proposta, il politico svedese Erik Brandt: era un antifascista e rimase sorpreso quando il suo scherzo venne preso sul serio.

Il romanziere e drammaturgo francese Jean-Paul Sartre rifiutò il Nobel perché non voleva limitare l'impatto della sua scrittura.

Il vietnamita Lê Đức Thọ nel 1973 ha rifiutato il suo nel 1973 perché in quel periodo non c'era la pace in Vietnam.

Il premio per la pace assegnato nel 1991 di Aung San Suu Kyi non le sarà tolto, nonostante un rapporto delle Nazioni Unite secondo cui l'esercito del Myanmar avrebbe compiuto uccisioni di massa di musulmani rohingya. I membri dell'accademia hanno detto che i premi sono per le azioni passate del vincitore, non per quello che fanno dopo aver vinto.