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Api e robot: storia di straordinaria "connessione"

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Api e robot: storia di straordinaria "connessione"

Api e robot: storia di straordinaria "connessione"
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Quella comunicazione tra robot e api

GRAZ (AUSTRIA) - L'inviato di Euronews Julián López Gómez ci pone di fronte un vero e proprio dilemma, che solo il nostro programma "Futuris" potrebbe spiegare: "Può un robot imparare a comunicare con un animale? Può un animale interagire con un robot? Credeteci o no, è rispondendo a queste domande che gli scienziati europei pensano di poter sviluppare nuove tecnologie mirate a conoscere e a proteggere meglio l'ambiente".

I ricercatori, qui a Graz, in Austria - sede del progetto ASSISIbf Project - costruiscono quasi tutti i giorni incredibili alveari naturali.

I pannelli di cera vengono installati sopra una flotta di piccoli robot dotati di sensori.
Algoritmi complessi di ispirazione-bio aiutano questi robot a inviare diversi stimoli fisici agli animali.

I ricercatori, in questo caso, studiano la "reazione delle api".

Api-robot: contatto e connessione!

"Non appena abbiamo la connessione tra animali e computer, possiamo osservare il flusso di informazioni molto più da vicino e scoprire come le api salvano le informazioni, come le comunicano e come le filtrano", spiega Thomas Schmickl, biologo dell'Università di Graz e coordinatore del progetto ASSISIBF. "E tutto ciò porta a una maggiore comprensione di questa società animale".

Robot "da riscaldare"

Gli scienziati di questo progetto di ricerca europeo hanno programmato i piccoli robot per cercare di far sì che le api rispondano a stimoli come le vibrazioni, i cambiamenti nei flussi d'aria e, specialmente, le variazioni di temperatura.

"Abbiamo dei componenti elettronici all'interno dei robot, siamo in grado di riscaldarli a determinate temperature", descrive il progetto l'ingegner Ziad Salem, dell'Università di Graz. "È così che li usiamo in modo che i robot diventino più caldi, li riscaldiamo in modo che le api siano attratte da questi punti di calore".

Un'intelligenza collettiva

Il passo successivo è programmare i robot in modo da mimare in modo autonomo il comportamento sociale appreso durante i loro scambi "di connessione" con le api.

Gli scienziati vogliono, di fatto, che i robot sviluppino un'intelligenza collettiva autonoma.

L'unione fa la forza

"Con temperature come quelle all'interno degli alveari, una sola ape molto spesso non trova da sola la forza di cui ha bisogno di fare il lavoro, ma se abbiamo più api che lavorano sullo stesso compito, allora hanno successo, perche lavorano in comunità, lavorano insieme. Noi proviamo a riprodurre nei robot questo esempio di intelligenza collettiva che ci viene dalle api", spiega il biologo Martin Stefanec.

SOS api...

Gli scienziati sperano che i loro piccoli robot possano un giorno aiutare a proteggere le api, attualmente sotto forte pressione ambientale.

Intravedono un futuro in cui i piccoli robot dotati di sensore potrebbero vivere all'interno degli alveari e scambiare i dati ambientali con le api, come l'eventuale presenza di pesticidi o inquinanti nell'ambiente circostante.

I ricercatori affermano che il benessere, la protezione e la produttività delle colonie di api potrebbero migliorare notevolmente.

Le previsioni...dei robot per l'Ape Regina

"Supponiamo di avere un lungo periodo di pioggia in estate o freddo, il che potrebbe significare che le api non hanno abbastanza da mangiare", commenta Martina Szopek, biologa dell'Università di Graz. "Se lo sapessimo in anticipo dai robot, potremmo, ad esempio regolare, l'Ape Regina delle api a depositare meno uova e avere meno figli, in modo che la prole che è già lì possa essere curata in un modo migliore, prima che ci sia cannibalismo".

E adesso, i pesci...

Ricerche simili sono attualmente in corso anche su alcune speci ittiche.
Oltre alla protezione dell'ambiente, gli scienziati sperano che il loro lavoro abbia un impatto sulla gestione della pesca e del bestiame, oltre che sull'agricoltura.

PER SAPERNE DI PIÙ:
Progetto Europeo Assisibf

http://assisi-project.eu/

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