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Usa, sanzioni a Mosca tra le critiche

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Usa, sanzioni a Mosca tra le critiche

Usa, sanzioni a Mosca tra le critiche
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Gli Stati Uniti impongono nuove sanzioni contro Mosca, ma secondo voci critiche sia all’interno che all’esterno del Paese questi nuovi provvedimenti non sono abbastanza duri.

Alle sanzioni già varate negli ultimi giorni, gli Stati Uniti hanno aggiunto nuove penalizzazioni per quelle che giudicano "attività cibernetiche maligne" nei loro confronti. Washington ha minacciato che altre arriveranno se la Russia non cambierà il suo comportamento.

Nonostante i nuovi provvedimenti, il ministro degli Esteri del Regno Unito ha chiesto un atteggiamento più duro, sia da parte degli Stati Uniti che dell’Unione europea.

“Ovviamente dobbiamo impegnarci con Mosca, ma dobbiamo anche esseri chiari. La politica estera della Russia con il presidente Vladimir Putin ha reso il mondo un posto più pericoloso”, ha detto Jeremy Hunt.

“Coloro che non convidono i nostri valori devono sapere che ci sarà sempre un serio prezzo da pagare se vengono oltrepassate le linee rosse”.

Le parole del ministro e le sanzioni degli Stati Uniti arrivano dopo le polemiche sul caso Skripal, l’ex spia russa avvelenata nel Regno Unito, in un attacco che Londra ha attribuito senza esitazioni alla Russia.

Trump ha ripetuto più volte che desidera avere relazioni migliori con Mosca. Recententemente ha fatto un’ulteriore apertura, affermando che prenderà in considerazione di togliere alcune sanzioni se la Russia farà qualcosa di positivo secondo gli Stati Uniti, ad esempio in Ucraina o in Siria.

Le critiche a Trump arrivano anche dal fronte interno, dove Democratici e Repubblicani chiedono più azioni contro la Russia, e un atteggiamento più duro.

È ancora forte, infatti, l’eco dell’allarme lanciato dalla Microsoft. L’azienda ha rivelato che hacker russi legati al Cremlino sono tornati a interferire negli Stati Uniti e ha messo in guardia contro il rischio per le elezioni di Midterm a novembre e più in generale "per le democrazie di tutto il mondo".