ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Grecia: pochi posti di lavoro e stipendi troppo bassi, giovani in fuga dalla crisi

Lettura in corso:

Grecia: pochi posti di lavoro e stipendi troppo bassi, giovani in fuga dalla crisi

Grecia: pochi posti di lavoro e stipendi troppo bassi, giovani in fuga dalla crisi
Dimensioni di testo Aa Aa

Dall'inizio della crisi economica nel 2010 la vita per i giovani in Grecia non è stata facile. In migliaia hanno lasciato il paese: la fuga di cervelli è un dei problemi principali dell'economia greca.

Euronews ne ha parlato con Christianna Petsa, una neolauerata che sta per lasciare Atene per trasfersi a Londra, dove seguirà un master in finanza.

"La crisi ha colpito quando io e gli altri ragazzi della mia età stavamo finendo le superiori - ha detto -. La nostra vita è cambiata rispetto agli anni in cui abbiamo cominciato la scuola o a quando la frequentavano i nostri genitori. C'è stato un cambiamento drastico tra le fine delle superiori e il periodo in cui ci preparavamo a fare i test per l'università. E' stata molto dura per la mia famiglia. I miei genitori sono entrambi insegnanti e i loro stipendi sono stati ridotti più volte".

In Grecia lo stipendio base è inferiore ai 500 euro, quello delle persone sposate è di poco superiore: circa 550 euro al mese. La situazione è anche peggiore per i giovani sotto i 25 anni, con un salario base di circa 430 euro.

Quando Christianna ha finito l'università ha dovuto fare i conti con le difficoltà del mondo del lavoro. "Devi lavorare a tempo pieno e fare gli staordinari in un ambiente carico di stress ed ansia - ha detto -. Lo stipendio non è sufficiente, non dà ai giovani la possibilità di programmare il proprio futuro".

Scegliere di lasciare la Grecia non è stata una decisione difficile. Christianna però continua a sperare che in futuro gli stipendi migliorino, in modo da poter tornare nel suo paese: "Mi auguro che le cose migliorino nel giro di cinque anni, spero che ci siano degli investimenti per creare dei posti di lavoro e far respirare l'economia. Però non credo che le cose cambieranno subito, ci vorrà del tempo"

In base ai dati dell'Associazione dei medici di Atene, tra il 2007 e il 2016 hanno lasciato il paese più di 18mila medici, di cui circa 11mila solo nella capitale.

Secondo il presidente dell'Associazione, Giorgios Patoulis, la Grecia deve investire di più nel personale medico: "In molti ospedali il personale è anziano, però i giovani non vengono assunti, i salari continuano ad essere molto bassi e il livelli di disoccupazione molto alto".

Negli ultimi anni il numero di medici che lasciano il paese è diminuito. Ma quelli che se ne sono andati ed hanno un alto livello di istruzione, in Grecia non tornano più.