ULTIM'ORA

Grand Prix Hohhot 2018: i primi oro per la corsa a Tokio 2020

Grand Prix Hohhot 2018: i primi oro per la corsa a Tokio 2020
Dimensioni di testo Aa Aa

E' la capitale della Mongolia, Hohhot, in Cina a ospitare il Grand prix di Judo fino al 27 maggio. E nella prima giornata è il Giappone il protagonista assoluto, con tre primi posti sui cinque in gara. Il Grand prix è il terreno sul quale si giocano i primi punti per il ranking in chiave Tokyo 2020, i prossimi giochi olimpici.

La stella di questa prima giornata è però la giovanissima Abe Uta, alla sua quarta vittoria mondiale, che si è imposta tra le donne sotto i 52 chilogrammi, battendo l'americana Angelica Delgado e ottenendo l'oro. Un'eredità tutta maturata in famiglia questa, visto che Uta è la sorella del campione mondiale Hifumi. per gli uomini sotto i 66 chilogrammi,

"Sarà il primo grande evento a cui parteciperò e sarò un pò nervosa, ma mio fratello sarà li con me a supportarmi, spero che entrambi riusciremo a vincere i mondiali", ha detto Abe Uta.

Invece, l'uomo del giorno è Yeldos Smetov che ha sconfitto il connazionale Gusman Kyrgyzbayev nella categoria sotto i 60 chili, ottenendo anche lui l'oro. Smetov è forte già della vittoria ai mondiali del 2015.

"Ho affrontato il mio connazionale e le categorie under 60 (chilogrammi ndr) sapete che sono considerati tra le categorie Judoka kazaki quelle più popolari"

"Tra di noi molte le giovani promesse che sono certo conquisteranno il mondo.

Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.