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Le Pen, vendetta a metà per il fondatore del Front National

Le Pen, vendetta a metà per il fondatore del Front National
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Di Antonio Storto
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La giustizia francese ha confermato la sua esclusione, ma ha altresì deciso che potrà conservare la carica di presidente onorario del partito: un dettaglio che per la figlia Marine potrebbe rivelarsi estramamente scomodo

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Jean Marie Le pen rimarrà escluso dal Front National, la formazione francese di estrema destra di cui lui stesso fu fondatore nel 1972. .Ma la sua resta comunque una sconfitta solo a metà.

E' stata la Corte d'appello di Versailles, questa mattina, a pronunciarsi sulla disputa politico familiare che da due anni oppone Le Pen a sua figlia Marine, attuale Presidente del movimento, che nel 2015 propose l'espulsione di quel padre che con le sue tirate estremiste e antisemitiche andava diventando sempre più ingombrante.

Ma pur avendo confermato la sua esclusione, la giustizia francese ha altresì deciso che l'anziano fondatore potrà conservare la carica di presidente onorario del partito. Un dettaglio non da poco, con il congresso di Lille ormai imminente, in cui papà Le Pen potrebbe ad esempio decidere di prendere la parola per il discorso d'apertura, rompendo ancora una volta le uova nel paniere di Marine.

Proprio da Marine, in effetti, arriva la proposta di eliminare tout court la carica di presidente onorario dal nuovo statuto, che dovrà essere votato proprio a Lille. Per il momento, la carica resta salda nelle mani del vecchio Jean Marie: che il primo marzo, a dieci giorni da Lille, vedrà inoltre pubblicato il primo vulume delle sue scomode memorie.

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