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Puigdemont traina la vendita dei "caganer" nei presepi catalani

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Puigdemont traina la vendita dei "caganer" nei presepi catalani

Rivisitazione politica dei "caganer" catalani
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REUTERS/Albert Gea
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Il corrispettivo catalano delle statuine del presepe create nelle botteghe storiche di via San Gregorio Armeno è il caganer. Letteralmente l'uomo che... insomma, avete capito.

Se a Napoli, l'anno scorso, accanto al bue e all'asinello c'era Matteo Renzi dimissionario con la valigia, quest'anno a Barcellona e dintorni non possono mancare i Mossos d' Esquadra, la Guardia Civil, la Polizia Nazionale, Puigdemont, Rajoy, la bandiera spagnola e quella catalana. 

I caganer non fanno distinzioni politiche.

Secondo il "Caganómetro" informale di caganer.com, il sito da cui si possono ordinare, Carles Puigdemont domina le classifiche di vendita natalizie. Ce lo conferma anche il direttore commerciale Sergi Alós. 

La statuina defecante dell'ex presidente della Generalitat è, al momento di scrivere, sold out. 

L'anno scorso il buon esito delle vendite (che si aprono qualche mese prima di Natale) aveva "profetizzato" la vittoria di Donald Trump, anche se un articolo del New York Times aveva fatto schizzare gli ordini negli Stati Uniti.  

Caganer in vendita a Barcellona
REUTERS/Albert Gea

Quest'anno si è registrato un aumento senza precedenti delle vendite in tutta la Penisola iberica. "Non abbiamo mai venduto così tanto online in Spagna per clienti al di fuori della Catalogna", commenta Alós.

Rincorrono, un po' come nei sondaggi, la CUP, Ciutadans, PSOE e PP. "Anche se le cose da ora fino a giovedì potrebbe cambiare".

Alós ricorda che nonostante la postura poco lusinghiera, i caganer non si comprano per prendersi gioco di qualcuno. Anzi. Averli è un onore sia per il fabbricante che per la personalità rappresentata. 

L'anno scorso la statuina di Puigdemont gli è stata consegnata personalmente, per esempio. 

Per quanto riguarda quelle di Xavier Albiol, candidato del PP; Miquel Iceta, leader socialista catalano e Inés Arrimadas, che corre per Ciudadanos, "non c' è stato tempo". 

"Sono figure per le quali è necessario preparare gli stampi e vanno dipinte a mano. Elezioni così frettolose non ci hanno consentito di farlo anche se ci sarebbe piaciuto", lamenta Alós. 

Ci si può accontentare però con i caganer di Pedro Sánchez, Albert Rivera o Mariano Rajoy.

Caganer per tutti i gusti, politici e non
Reuters/Albert Gea

Anna Gabriel, candidata del CUP, era già stata presentata prima dell'inatteso annuncio della tornata elettorale. Recentemente le statuette sono state consegnate anche agli chef del famoso ristorante Can Roca. "Meglio si mangia, meglio si caga", dice con ironia Alós. 

I caganer sono creati da un'azienda a conduzione familiare che da 25 anni si dedica a questa tradizione.

Molte delle nuove statuette che fanno bella mostra di sé in vetrina hanno a che fare con la sfida indipendentista catalana. Non potrebbe essere altrimenti.

Altri best seller, al di là delle "previsioni elettorali", sono i caganer del capo dei Mossos licenziato, Josep Lluis Trapero, e dei "Jordis", i due leader delle entità indipendentiste catalane ancora in carcere. 

Bandiere catalane e spagnole al vento
REUTERS/Albert Gea

Ci sono anche dei caganer con le tre bandiere ufficiali del conflitto: spagnola, catalana e indipendentista catalana. 

Si ritiene che la tradizione dei caganer risalga ai secoli XVII e XVIII. 

Secondo la credenza popolare, è necessario collocare una di queste figure nel tradizionale presepe natalizio per "fertilizzare" la terra. Va da sé che portano fortuna. 

Ogni giorno deve essere spostato di collocazione, all'interno della scena di Natività. per aumentare l'effetto fertilizzante. 

La figura tradizionale del caganer indossa l'abito tradizionale degli agricoltori, i campesinos catalani (come in questa foto). Tuttavia, come spesso accade con altre tradizioni popolari come il carnevale o le fallas valenciane, la satira politica non risparmia nessun personaggio dell'attualità, politica e non. 

Ecco quindi che, appena uscito il nuovo episodio della saga di Guerre Stellari, i protagonisti sono stati subito raffigurati senza pietà con le braghe calate. 

Caganer galattici. Non si salva neanche Darth Vader
Reuters/Albert Gea

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Reuters/Albert Gea