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Argentina: un cortocircuito a bordo del San Juan

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Argentina: un cortocircuito a bordo del San Juan

Argentina: un cortocircuito a bordo del San Juan
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L'ultimo messaggio del San Juan riguardava un cortocircuito alle batterie e un principio di incendio a bordo.

A rivelarlo lunedì sera è stata la televisione A24 di Buenos Aires. Secondo l'emittente dell'acqua sarebbe entrata dallo snorkel, la presa d'aria dei sommergibili con propulsione a motore diesel.

Utilizzeremo un veicolo russo di ispezione subaquea che può raggiungere un chilometro di profondità

Enrique Balbi Portavoce Marina militare argentina

COSA SAPPIAMO FINORA

Le rivelazioni della tv argentina A24

Il sottomarino argentino, con 44 persone a bordo, è scomparso dai radar il 15 novembre, poco dopo questa comunicazione.

La Marina intanto prosegue le proprie ricerche coadiuvata da tecnici di tredici Paesi che hanno messo in campo 4.000 persone. "Il rimorchiatore - ha spiegato Enrique Balbi, portavoce della Marina militare argentina - arriverà a Comodoro Rivadavia mercoledì pomeriggio per caricare a bordo l'altro veicolo, russo, di ispezione subaquea che può raggiungere un chilometro di profondità.

A tredici giorni dalla scomparsa del sommergibile le speranze di trovare qualcuno in vita sembrano ormai essere pari a zero. Il San Juan aveva scorte di ossigeno solo per sette giorni.

Le operazioni si concentrano in una zona di 430 chilometri quadrati dove secondo l'Organizzazione per la proibizione dei test nucleari sarebbe avvenuta un'esplosione.

Il 15 novembre due stazioni idroacustiche della CTBTO hanno registrato un segnale insolito nei pressi dell'ultima posizione nota del sottomarino San Juan.