Argentina, c'è ancora un desaparecido...

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Di Euronews
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Manifestazione oceanica per Santiago Maldonado, scomparso. L'ultima volta è stato visto mentre la polizia lo portava via disperdendo una maniestazione a supporto dei Mapuche

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“Vogliamo la prova che sia vivo”. Migliaia di argentini sono scesi in piazza a Buenos Aires questo venerdì chiedendo notizie del giovane attivista Santiago Maldonado, scomparso mentre manifestava a favore dei Mapuche in Patagonia il primo agosto. Manifestazione che fu repressa dalla polizia. “Lo avete preso vivo e vivo lo rivogliamo indietro”, lo slogan di antica memoria. Taty Almeida, storica attivista e fondatrice del gruppo le madri di Plaza de Mayo, dice: “Era quello che urlavamo 40 anni fa durante la dittatura militare, lo vogliamo indietro vivo, e pene per i colpevoli. È inaccettabile che oggi, in un governo costituzionale, dobbiamo gridare ancora le stesse parole”.
Sofia Palermo, manifestante, aggiunge: “Poteva succedere a chiunque, abbiamo idee e combattiamo per quello in cui crediamo. Nessuno deve scomparire mentre lotta per le proprie idee”. Il governo argentino, dopo la denuncia delle Nazioni Unite, ha offerto una ricompensa di 27mila dollari per chiunque dia informazioni sul giovane attivista. Maldonado è stato portato via mentre manifestava in supporto degli indigeni Mapuche, dagli anni 90 impegnati in una battaglia contro il gruppo tessile Benetton che li ha sfrattati dopo aver acquistato la loro terra per allevarvi ovini.

Las fotos son de Estanislao Santos. El grito es uno solo. Que aparezca Santiago Maldonado. pic.twitter.com/KLF8IUERXz

— Jon Heguier (@JonHeguier) 12 agosto 2017

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