EventsEventi
Loader

Find Us

FlipboardLinkedin
Apple storeGoogle Play store
PUBBLICITÀ

Libia, l'orrore delle carceri dei migranti

Libia, l'orrore delle carceri dei migranti
Diritti d'autore 
Di Euronews
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Porte aperte a un inviato della tv danese. Un inferno di corpi ammassati, fame e sporcizia in un carcere per migranti di Tripoli

PUBBLICITÀ

Le autorità libiche hanno mostrato a un inviato della tv pubblica danese TV2 una prigione per migranti di Tripoli. Con un doppio fine: primo che le immagini siano da deterrente per quanti hanno intenzione di lasciare l’Africa passando per la Libia, secondo: mostrare altro rispetto all’orrore di torture e violenze a cui sono sottoposti i migranti nelle prigioni libiche. Orrore più volte denunciato da reporter e ong.
Un migrante del Ghana dice: “Mi arrendo, voglio tornare a casa mia per avere una vita migliore”.
In questa prigione le persone vivono ammassate e il cibo scarseggia. Si mischiano migranti salvati dal mare dalla guardia costiera libica e migranti arrestati sulla terraferma, come immigrati irregolari. Anas Al Azadi, supervisore della prigione: “La Libia è una vittima come i migranti, siamo vittime su entrambi i fronti, noi siamo solo un Paese di passaggio”.
Un giovane detenuto racconta:“Noi siamo due fratelli, ora resto solo io. L’altro è morto durante il viaggio. Non so che fine han fatto gli altri parlo per me: se non c‘è modo di uscire, voglio tornare indietro. Voglio vedere mia madre”. Molti di questi detenuti aspettano nuovi documenti per farsi identificare e magari uscire di prigione. Così finisce il sogno di raggiungere l’Europa di questi ragazzi africani la cui vita, quando non è persa in un barcone che affonda, è segnata per sempre.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Naufragio al largo della Libia: morti 61 migranti

A Derna scoppiano le proteste contro le autorità della Libia orientale. A fuoco la casa del sindaco

Libia, ecatombe e Derna. Aperta un'inchiesta sul crollo delle dighe