Secondo Zelensky, sono stati effettuati nuovi attacchi contro la base aerea di Savasleyka, che secondo Kiev ospita aerei usati per lanciare missili, e contro un impianto petrolifero a Ust-Luga
L'Ucraina rivendica una nuova serie di attacchi in profondità nel territorio russo. Secondo il presidente Volodymyr Zelensky, le forze di Kiev hanno colpito nella notte di sabato il Progress Rocket and Space Centre, nella regione di Samara, uno dei principali stabilimenti russi legati alla produzione di vettori spaziali.
Zelensky ha riferito su X che l'impianto è stato raggiunto con missili da crociera FP-5 Flamingo, sostenendo che il centro, parte del sistema industriale di Roscosmos, è coinvolto anche nella produzione di componenti elettronici. Il presidente ucraino ha definito il sito una delle "imprese chiave" dell'agenzia spaziale russa.
Secondo lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine, l'attacco ha provocato un incendio nell'area dello stabilimento. I vettori prodotti al Progress Rocket and Space Centre, ha spiegato Kiev, vengono utilizzati dalla Russia per mettere in orbita satelliti militari, di ricognizione e per le comunicazioni.
Colpita anche la base dei MiG-31K
L'operazione avrebbe interessato anche la base aerea di Savasleyka, nella regione di Nizhny Novgorod. Secondo Kiev, la struttura viene utilizzata per operare i caccia MiG-31K, piattaforme impiegate per il lancio dei missili balistici ipersonici Kinzhal.
Lo Stato maggiore ucraino ha confermato di aver registrato colpi nell'area della base. Zelensky ha spiegato che si tratta di velivoli utilizzati dalla Russia per condurre attacchi missilistici contro il territorio ucraino.
Un terzo obiettivo indicato dal presidente ucraino è un impianto petrolifero a Ust-Luga, importante terminale energetico russo sul Baltico, non lontano dal confine con l'Estonia.
Zelensky ha pubblicato immagini che mostrerebbero le conseguenze degli attacchi, con colonne di fumo e fiamme visibili in alcuni dei siti interessati.
"Il nostro piano di sanzioni a lungo raggio contro la Russia per questa guerra è in fase di attuazione", ha scritto il presidente ucraino, sottolineando l'obiettivo di ridurre il potenziale bellico di Mosca.
La strategia ucraina: colpire la Russia in profondità
Gli attacchi rivendicati da Kiev si inseriscono nella strategia ucraina di colpire obiettivi militari ed energetici anche molto lontani dal fronte. Negli ultimi mesi l'Ucraina ha intensificato i raid contro raffinerie, depositi di carburante e infrastrutture energetiche russe, con l'obiettivo di ridurre le capacità industriali e le entrate di Mosca.
La pressione sugli impianti energetici ha già contribuito a creare problemi nelle forniture di carburante in alcune regioni russe e nei territori occupati dall'esercito di Mosca.
La nuova offensiva arriva mentre proseguono anche gli attacchi russi contro l'Ucraina.
Oltre 150 droni russi nella notte
L'aeronautica ucraina ha riferito che nella notte la Russia ha lanciato 152 droni e munizioni circuitanti contro il territorio ucraino. Secondo i dati preliminari diffusi da Kiev, la difesa aerea avrebbe abbattuto o neutralizzato 124 velivoli senza pilota, mentre attacchi sono stati registrati in 16 località.
Pesante il bilancio riportato dalle autorità regionali. Nella regione di Kherson, nel sud dell'Ucraina, 28 persone sono rimaste ferite nelle ultime 24 ore, tra cui un bambino, secondo il capo dell'amministrazione militare regionale Oleksandr Prokudin.
Nella regione di Dnipropetrovsk, un bambino è stato ucciso e altre 11 persone sono rimaste ferite in una serie di attacchi, secondo il governatore Oleksandr Hanzha.
Altre quattro persone sono rimaste ferite nella regione di Sumy, mentre nove feriti sono stati segnalati complessivamente nelle regioni di Donetsk, Zaporizhzhia e Kharkiv.
Lo scambio di attacchi conferma così la crescente dimensione della guerra a distanza: mentre la Russia continua a colpire città e infrastrutture ucraine con droni e missili, Kiev cerca di portare la guerra sempre più vicino alle infrastrutture militari, energetiche e industriali strategiche russe.