"Il diritto delle donne è un diritto umano". Europa in piazza contro Trump

"Il diritto delle donne è un diritto umano". Europa in piazza contro Trump
Di Debora Gandini

Una protesta globale. Un milione di persone in piazza in tutto il mondo per la "Marcia delle donne" contro Donald Trump

Una protesta femminile che si è fatta globale. Anche l’Europa è scesa in piazza contro il nuovo presidente americano, Donald Trump. La voce delle donne partita da Facebook è rimbalzata da paese a paese, coinvolgendo anche uomini, giovani e non. Decine di migliaia di persone in corteo a favore dei diritti delle donne, ma anche degli immigrati, dei disabili e della comunità gay. Nella City imponente sit-in davanti all’ambasciata americana al grido di “stop al razzismo”. “Siamo qui per protestare contro l’odio e la divisione che propone la politica di Trump. Siamo qui contro xenofobia, misoginia e sessismo, ci dice Sophie Walker, leader del Partito britannico per l’Uguaglianza delle Donne.

"Siamo qui per protestare contro l'odio e la divisione che propone la politica di Trump."

Sophie Walker Leader del Partito britannico per l'Uguaglianza delle Donne

Da Londra a Berlino. Gli slogan e i cartelli sono gli stessi: giustizia di genere, in particolare per le donne di colore, musulmane, gay, ma anche un rifiuto di tutte le leggi che cercano di imporre limiti sul corpo femminile e sull’aborto. “Ho paura che molti dei nostri diritti saranno cancellati” fa notare questa questa cittadina americana residente in Germania. “Temo per la nostra democrazia, ma allo stesso tempo sono fiduciosa perché ci sono tante persone presenti a queste manifestazioni.”

Stesso scenario anche sotto la Tour Eiffel a Parigi. Contro le affermazioni razziste fatte dal tycoon repubblicano Trump circa 2.000 persone hanno sfilato per le strade della capitale francese, ma anche a in Italia a Roma e a Milano. Tutti uniti in unico motto: “il diritto delle donne è un diritto umano.”

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