John Kerry in Iraq: "Isil ha i giorni contati, coalizione aumenterà pressione"

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Di Euronews
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L’isil ha i giorni contati. Parola di John Kerry. Il segretario di Stato statunitense arriva a sorpresa a Baghdad dove l’esercito iracheno prepara

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L’isil ha i giorni contati. Parola di John Kerry. Il segretario di Stato statunitense arriva a sorpresa a Baghdad dove l’esercito iracheno prepara l’offensiva per riconquistare Mosul.

La liberazione della roccaforte jihadista è in cima alle priorità dice Kerry al premier iracheno, Haidar al Abadi. Sul tavolo anche la tenuta dell’esecutivo sotto pressione da parte degli sciiti radicali di Moqtada al Sadr e l’incontro con il capo del governo della regione autonoma del Kurdistan, Nechirvan Barzani.

“L’Isil è sempre più debole giorno dopo giorno e la strategia della coalizione di sostenere gli iracheni con attrezzature, addestramenti e attacchi aerei, sta funzionando – ha aggiunto Kerry – In Iraq, i combattenti jihadisti non attaccano da mesi. Stanno perdendo terreno, incluso il 40% del territorio che aveva conquistato in Iraq”.

La visita avviene dopo che le truppe governative hanno strappato all’Isil la strategica città di Hit, nella provincia occidentale di Al Anbar. L’avanzata verso Mosul ora vede anche il supporto delle forze sciite di mobilitazione popolare e il segretario di Stato degli Stati Uniti annuncia che la coalizione aumenterà la pressione contro l’Isil.

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