Si è aperta con un minuto di silenzio per le vittime del terrorismo la seduta plenaria di COP21 a Parigi. Alla conferenza sul clima partecipano 147
Si è aperta con un minuto di silenzio per le vittime del terrorismo la seduta plenaria di COP21 a Parigi. Alla conferenza sul clima partecipano 147 capi di Stato e di governo.
“Abbiamo bisogno di un accordo significativo e forte – ha affermato il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon – per far sì che l’aumento della temperatura entro la fine del secolo non superi i due gradi e per garantire la pace e la sicurezza internazionale”.
Un nesso che anche il presidente francese ha sottolineato. “Sono due grandi sfide mondiali che dobbiamo fronteggiare”, ha assicurato François Hollande “perché dobbiamo lasciare ai nostri figli non solo un mondo senza terrorismo, ma pure un pianeta al riparo dalle catastrofi”.
Undici Paesi, tra cui la Francia, gli Stati Uniti e l’Italia, hanno annunciato un contributo complessivo di 248 milioni di dollari al Fondo per i Paesi meno sviluppati, per favorire l’adattamento ai cambiamenti climatici degli stati più colpiti.
Ieri scontri fra manifestanti e polizia. Le forze dell’ordine hanno identificato 341 persone e ne hanno fermate 317.