EventsEventiPodcasts
Loader

Find Us

PUBBLICITÀ

Londra scende in piazza per sostenere i rifugiati e chiedere al governo più impegno

Londra scende in piazza per sostenere i rifugiati e chiedere al governo più impegno
Diritti d'autore 
Di Euronews
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Erano in decine di migliaia in piazza a Londra sabato per chiedere al governo britannico di fare di più per i rifugiati ed accoglierli nel Regno

PUBBLICITÀ

Erano in decine di migliaia in piazza a Londra sabato per chiedere al governo britannico di fare di più per i rifugiati ed accoglierli nel Regno Unito. La protesta è nata spontaneamente: la gente è stata chiamata a raccolta via Facebook dall’iniziativa di due privati cittadini. Ma poi è arrivato il supporto di associazioni come Amnesty International.
Tutti in piazza con una sola convinzione e un solo obiettivo:“Siamo qui per mostrare solidarietà ai rifugiati: cercano solo un po’ di umanità da parte della gente. Il mondo sa che hanno perso troppo. Quindi vogliamo mostrare tutto il nostro supporto e dire ai rifugiati che sono i benvenuti in Inghilterra.”
Tante le famiglie con bambini. Musica, danze, solori, striscioni: “Siamo qui oggi con le nostre famiglie per dire al governo che dovrebbe aprire le frontiere e lasciare entrare i rifugiati. Questa gente non viene per guadagnarci, stanno solo scappando dalle nostre bombe ed è ora che ci prendiamo la responsabilità per i decenni di caos che abbiamo causato in Medio Oriente”.

Non solo Londra. Manifestazioni a sostegno dei migranti che tentano di approdare in Europa, si sono tenute sabato anche all’Aia,e in altre città europee. E inaspettatamente nei luoghi più lontani come Hong Kong e Melbourne.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Elezioni Regno Unito: il ritorno di Nigel Farage, i conservatori perdono voti

Regno Unito, annuncio a sorpresa di Sunak: elezioni anticipate il 4 luglio

Il tribunale di Londra ha deciso: Assange può appellarsi contro l'estradizione negli Stati Uniti