Grecia: lunga notte di dibattito e proteste in piazza, poi il voto del Parlamento

Grecia: lunga notte di dibattito e proteste in piazza, poi il voto del Parlamento
Diritti d'autore 
Di Euronews
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Il parlamento greco si avvia all’approvazione delle misure previste per il terzo piano di salvataggio del Paese, mentre la piazza ribolle. La nuova

PUBBLICITÀ

Il parlamento greco si avvia all’approvazione delle misure previste per il terzo piano di salvataggio del Paese, mentre la piazza ribolle.
La nuova manovra, la più dura finora, fatta di tagli, riforme, dismissioni e aumenti della tassazione sul fatturato delle isole e sull’agricoltura, è stata approvata dalle commissioni parlamentari, e si è poi avviato il dibattito in sessione plenaria.

I dipendenti pubblici e il sindacato vicino al partito comunista hanno chiamato a raccolta decine di migliaia di persone davanti alla sede del Parlamento.

“Sono contraria a queste nuove misure che il governo di Syriza ha presentato al Parlamento passando dalla porta di servizio. Le categorie dei lavoratori hanno già detto NO con il 61 e mezzo per cento”.

“L’unica è lasciare l’Unione europea, così le risorse del nostro Paese tornano nelle nostre mani. Abbiamo bisogno di cibo, di un sistema sanitario decente, di educazione, perché ora ci preoccupiamo per ogni bisogno quotidiano”.

Le tensioni nella piazza riflettono quelle in Parlamento, con il partito di governo ormai fratturato, tanto che il voto sulle misure, atteso all’ora di pranzo, diventa un test cruciale. Nella giornata in cui anche l’Eurogruppo torna a riunirsi.

“La tensione – dice il corrispondente di euronews – è molto forte, e non solo all’interno di Syriza, che va verso una scissione, ma nella società. Le elezioni anticipate ora sembrano più probabili che mai”.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Ad Atene, in attesa del voto del parlamento

Elezioni Ue, Grecia: disoccupazione alta e salari bassi preoccupano i giovani

La Grecia diventerà la "presa di corrente verde" dell'Europa grazie all'eolico?