Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Spagna, Podemos e Ciudadanos celebrano l'inizio della fine del bipartitismo

Spagna, Podemos e Ciudadanos celebrano l'inizio della fine del bipartitismo
Diritti d'autore 
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

Il giorno dopo la consacrazione politica di Podemos e Ciudadanos, la Spagna assiste alla fine del bipartitismo e alla crescita di un’opinione

Il giorno dopo la consacrazione politica di Podemos e Ciudadanos, la Spagna assiste alla fine del bipartitismo e alla crescita di un’opinione pubblica inquieta alla ricerca di uno smarco dagli ultimi anni all’insegna dell’austerità. A Barcellona, ma soprattutto a Madrid, dopo 24 anni di conservatori ora nelle mani dei movimenti cittadini, i risultati più forti.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Per le strade della capitale, l’opnione è la stessa. “E’ un voto che rappresenta la voce dei cittadini, che continueranno a farsi sentire. Sono soddisfatta del risultato a Madrid e Barcellona. E’ l’inizio di una nuova era” dichiara una cittadina di Madrid. Stessi toni, anche per un altro residente di
Madrid:“Hanno detto che i popolari restano il primo partito, ma mi sembra chiaro che il trend in corso sia un altro. I popolari devono capire gli errori compiuti e aprire a un dialogo per cercare nuove soluzioni”.

Il voto per le amministrative e le regionali di domenica, è per molti il test ufficiale in vista delle politiche di novembre. Secondo il quotidiano El Pais l’alternanza tra socialisti e popolari al governo, che ha contraddistinto la recente storia politica del Paese, sarebbe ormai un ricordo lontano.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Ha giurato il nuovo governo di minoranza olandese: Rob Jetten è il premier più giovane di sempre

La Corea del Nord costruisce nuovo quartiere per le famiglie dei soldati morti in Ucraina

Bruxelles: il governo raggiunge un accordo di coalizione dopo 600 giorni di stallo