Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Attratte dall'autoproclamato Stato Islamico. Giallo a Londra sulla fuga di tre ragazzine

Attratte dall'autoproclamato Stato Islamico. Giallo a Londra sulla fuga di tre ragazzine
Diritti d'autore 
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

Kadiza Sultana, 16 anni, Shamima Begum, 15 e ancora una terza giovane di cui non sono state rese note le generalità. Le loro famiglie stanno vivendo

Kadiza Sultana, 16 anni, Shamima Begum, 15 e ancora una terza giovane di cui non sono state rese note le generalità.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Le loro famiglie stanno vivendo ore di angoscia. Il sospetto è che queste studentesse britanniche, di origine bengalese, stiano cercando di raggiungere la Siria per unirsi ai militanti del cosiddetto Stato Islamico.

Martedì mattina non sono andate a scuola e si sono imbarcate, all’aeroporto londinese di Gatwick, su un aereo della Turkish Airlines.

“Non sappiamo ancora se siano state contattate attraverso i social media o di persona, ha affermato il responsabile dell’antiterrorismo di Scotland Yard, Richard Walton, “Il modo in cui le donne e le ragazzine vengono trattate dai terroristi dell’autoproclamato Stato Islamico è spaventoso. Queste giovani non sono al sicuro in Siria. Perciò se sono ancora a Istanbul e c‘è una possibilità di riportarle indietro, dobbiamo salvarle”.

La polizia sospetta che le studentesse abbiano seguito l’esempio di una loro amica, divenuta seguace dell’ISIL. Secondo gli investigatori la giovane è arrivata a dicembre in Siria, passando per la Turchia. Come lei, secondo le forze di sicurezza, avrebbero agito circa 600 cittadine britanniche.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Nowruz a Londra: la diaspora iraniana celebra la primavera nel lutto per la guerra in Iran

Droni militari: l'ucraina Ukrspecsystems si espande nel Regno Unito con un nuovo polo produttivo

Coppia finlandese vince la Wife Carrying Race nel Regno Unito