Loader
Seguiteci
Pubblicità

The Corner: imprese di Chelsea e Atletico Madrid, Barcellona fuori dalla Champions

The Corner: imprese di Chelsea e Atletico Madrid, Barcellona fuori dalla Champions
Diritti d'autore 
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

Benvenuti a questa puntata speciale di The Corner dedicata alla Champions League. Riflettori puntati sui quarti di finale da cui sono uscite le quattro semifinaliste del torneo.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Il Bayern Monaco è tra le prime quattro squadre d’Europa per la quarta volta negli ultimi cinque anni. Dopo l’1-1 dell’andata in casa del Manchester United, nel ritorno all’Allianz Arena la squadra di Guardiola ha tremato solo per pochi secondi: il tempo necessario a Mandzukic per pareggiare il gol capolavoro di Evra. I tedeschi hanno poi completato la loro rimonta con Mueller e Robben.

“Non è mai facile giocare contro otto avversari rintanati nella loro area di rigore – sottolinea Pep Guardiola, tecnico del Bayern Monaco -. Per questo cercavamo una fitta rete di passaggi centrali per aprire poi all’improvviso il gioco sugli esterni. Le squadre inglesi sanno difendersi bene, ma dopo l’1-1 è stato tutto più facile e abbiamo meritato di andare in semifinale”.

“Credo che i ragazzi abbiano fatto un grande lavoro – è il parere di David Moyes, manager dei Red Devils -, l’unico errore è stato quello di concedere il pareggio subito dopo il nostro vantaggio. Quello forse è stato l’errore più grave, ma abbiamo tenuto testa per molto tempo ai campioni d’Europa. Il Bayern Monaco rimane una grande squadra e noi li abbiamo messi in difficoltà”.

Il Real Madrid a caccia della ‘decima’ si presentava al Westfalenstadion di Dortmund forte del 3-0 dell’andata al Bernabeu. Il Borussia ha messo alle corde la squadra di Ancelotti, ma la vittoria per 2-0 non è bastata. Il Real ha sofferto più del previsto l’assenza dell’infortunato Cristiano Ronaldo, ma è riuscito comunque a centrare la sua quarta semifinale consecutiva in Champions League.

“Il momento chiave della gara è stato il rigore sbagliato da Di Maria – spiega Carlo Ancelotti, allenatore del Real -. Dopo, il Borussia ha preso coraggio e noi forse abbiamo avuto un po’ di timore. Abbiamo smesso di attaccare, ci siamo limitati a difendere invece di provare a gestire la palla. In queso modo abbiamo perso il controllo della gara per gran parte del primo tempo”.

“Abbiamo messo sotto pressione il Real Madrid costringendolo a snaturare il suo modo di giocare – sottolinea il tecnico del Borussia Jurgen Klopp -. Sono soddisfatto, ma se solo avessimo segnato una rete all’andata ora in semifinale ci saremmo noi. Siamo stati chiaramente superiori all’avversario, avremmo meritato di segnare altri gol e di passare il turno”.

La vera impresa di questi quarti è probabilmente quella dell’Atletico Madrid allenato da Diego Simeone, capace di eliminare il Barcellona di Leo Messi. Dopo l’1-1 dell’andata, i Colchoneros si sono imposti 1-0 al Vicente Calderon grazie a una rete di Koke. L’Atletico Madrid torna in una semifinale della massima competizione europea dopo 40 anni, mente il Barcellona è fuori dalle prime quattro per la prima volta dopo sei anni.

“Ovviamente non posso essere soddisfatto – ammette Gerardo Martino -, è inevitabile dopo avere perso una gara su cui c’erano aspettative così grandi. E’ una sconfitta dolorosa, ma guardiamo avanti. Di positivo c‘è che a poco più di mese dalla fine della stagione siamo ancora in corsa per la vittoria della Liga e giocheremo la finale di Coppa del Re”.

“Continueremo a tenere i piedi per terra – è la promessa di Diego Simeone – ma sappiamo che dopo 40 anni ci attendono due partite molto attese. Le squadre che sono arrivate in semifinale sono più abituate di noi a questo tipo di partite, ma abbiamo fiducia nel nostro lavoro e abbiamo senza dubbio le nostre possibilità di arrivare in finale”

Il Chelsea di José Mourinho completa il quadro delle semifinaliste. I Blues sono riusciti a ribaltare il 3-1 del Parco dei Principi rischiando il tutto per tutto nel secondo tempo del match di ritorno contro il Paris Saint-Germain. Dopo l’1-0 firmato da Schuerrle, Demba Ba ha regalato la qualificazione al Chelsea siglando il 2-0 a tre minuti dal novantesimo.

“Avremmo potuto segnare almeno un gol in contropiede – si rammarica Laurent Blanc -, ce ne sarebbe bastato uno per qualificarci, ma il Chelsea ci ha creduto fino alla fine ed è stato ricompensato. Gli auguro buona fortuna per le semifinali”.

“Da qui in avanti può succedere di tutto – afferma José Mourinho -. In semfinale affronteremo di sicuro un grande avversario ma non importa chi sarà. La nostra è una squadra con uno spirito speciale, anche se probabilmente non abbiamo ancora espresso tutto il nostro potenziale”.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Parigi, la polizia arresta centinaia di manifestanti durante i festeggiamenti del PSG

Pep Guardiola lascia il Manchester City: si chiude un decennio di trofei

PSG vs Bayern: una semifinale da non perdere e il calcio al suo meglio