Loader
Seguiteci
Pubblicità

Forze USA colpiscono l'Iran, Teheran risponde con attacchi contro basi e Paesi del Golfo

Manifestanti filogovernativi si radunano in una piazza a Teheran, venerdì 17 luglio 2026.
Manifestanti filo-governativi si radunano in una piazza a Teheran, venerdì 17 luglio 2026. Diritti d'autore  Copyright 2026 The Associated Press. All rights reserved
Diritti d'autore Copyright 2026 The Associated Press. All rights reserved
Di Nathan Rennolds
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

Dopo la nuova ondata di attacchi USA, l'agenzia di stampa statale Fars ha riferito che le forze iraniane hanno reagito colpendo alleati e basi statunitensi nella regione, tra cui la base aerea di Ali Al Salem in Kuwait. Sospesi i voli della Kuwait Airlines

Le forze statunitensi hanno condotto venerdì attacchi contro l'Iran per la settima notte consecutiva.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

In un comunicato pubblicato su X, il Comando Centrale degli Stati Uniti ha dichiarato che le sue forze "hanno colpito siti di sorveglianza, infrastrutture logistiche militari, depositi sotterranei di armi e capacità marittime".

Nel comunicato si aggiunge che nell'operazione sono stati impiegati caccia, droni e navi da guerra, e sono stati diffusi anche filmati che sembrano mostrare gli attacchi.

"CENTCOM continua a ritenere l'Iran responsabile, su indicazione del Comandante in capo, applicando integralmente il blocco navale contro i porti iraniani", si legge nella nota militare.

La risposta di Teheran agli attacchi USA

L'agenzia di stampa statale iraniana Fars ha riferito che le forze iraniane hanno risposto attaccando alleati e basi statunitensi nella regione, tra cui la base aerea di Ali Al Salem in Kuwait e diversi siti di comunicazione in Bahrein.

L'esercito kuwaitiano ha annunciato sabato mattina che le difese aeree del Paese stavano fronteggiando "attacchi ostili con missili e droni". L'esercito giordano ha inoltre riferito di aver intercettato dieci missili iraniani nelle prime ore di sabato.

La compagnia aerea Kuwait Airlines ha sospeso la maggior parte dei voli a causa degli attacchi.

Il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, uno dei principali punti di transito mondiali per petrolio e gas, resta ridotto a causa del conflitto in corso.

Lo Stretto è stato uno dei principali focolai delle tensioni tra Washington e Teheran. L'Iran ha di fatto chiuso il passaggio marittimo dopo lo scoppio del conflitto a febbraio, provocando turbolenze sui mercati energetici.

I due Paesi sembravano aver trovato un accordo per riaprire il passaggio, nell'ambito del «memorandum of understanding» di giugno, ma la ripresa dei combattimenti ha fatto deragliare i colloqui di pace.

Secondo i termini dell'accordo provvisorio, Stati Uniti e Iran avevano concordato di cessare le ostilità. Washington avrebbe revocato il blocco navale contro l'Iran, mentre Teheran avrebbe riaperto lo Stretto di Hormuz e confermato che "non procurerà né svilupperà armi nucleari". Il memorandum concedeva alle due parti 60 giorni per raggiungere un'intesa definitiva.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Qatar: la difesa aerea intercetta nuovo attacco missilistico iraniano su Doha

Washington colpisce infrastrutture civili iraniane, Teheran attacca basi USA nel Golfo e in Siria

Forze USA colpiscono l'Iran, Teheran risponde con attacchi contro basi e Paesi del Golfo