Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Case danneggiate dopo un terremoto a General Santos, nelle Filippine.

Video. Terremoto nelle Filippine: i residenti rimuovono le macerie, timori per le scosse

Ultimo aggiornamento:

Le Filippine stanno valutando l'impatto del forte terremoto che l'8 giugno ha colpito Mindanao. I residenti rimuovono le macerie, mentre gli ospedali continuano a operare all'aperto per il timore di scosse di assestamento.

Le Filippine hanno proseguito le operazioni di emergenza e di recupero il 9 giugno dopo che un potente terremoto di magnitudo 7,8 ha colpito al largo di Mindanao, causando almeno 41 morti, oltre 450 feriti e costringendo migliaia di persone a lasciare le proprie case. La scossa, la più forte registrata nel Paese dall’inizio dell’anno, ha fatto scattare allerte tsunami in varie zone del Pacifico, poi revocate.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

A General Santos City, una delle aree più colpite, i residenti hanno rovistato tra le abitazioni e i palazzi residenziali danneggiati per recuperare i propri beni, mentre gli ingegneri ispezionavano edifici rimasti lesionati, parzialmente crollati o pericolanti. Danni sono stati segnalati anche a strade, edifici pubblici e infrastrutture essenziali, mentre in diverse zone del sud di Mindanao si sono verificati blackout elettrici.

In un ospedale provinciale gestito dal governo nella vicina Sarangani, i pazienti sono stati trasferiti all’esterno per precauzione, a causa del continuo susseguirsi delle scosse di assestamento. Le autorità hanno riferito che, dopo la scossa principale, sono state registrate oltre 450 repliche, alcune delle quali di magnitudo compresa tra 6,5 e 6,7, rallentando le operazioni di soccorso e complicando l’accesso ad alcune comunità colpite.

I testimoni hanno descritto muri crollati, pavimenti che si aprivano in crepe profonde e getti d’acqua e fango che fuoriuscivano dal terreno durante il terremoto. Alcuni proprietari hanno dichiarato che gli edifici nelle vicinanze di note faglie sismiche potrebbero dover essere demoliti perché il terreno sottostante è diventato instabile.

Il disastro è avvenuto nel primo giorno del nuovo anno scolastico per milioni di bambini a Mindanao. Circa 3,2 milioni di studenti sono stati coinvolti: le lezioni sono state sospese in oltre 6.200 scuole pubbliche e private dopo la segnalazione di danni alle strutture educative.

Le squadre di soccorso e le autorità locali sono ora concentrate nel fornire ripari temporanei, assistenza medica e valutazioni dei danni, mentre le comunità avviano quello che si preannuncia come un lungo processo di ricostruzione. Quattro persone risultano ancora disperse, mentre i funzionari continuano a valutare l’entità complessiva della distruzione nel sud delle Filippine.

Scelti per voi

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Ultimi Video

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ