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Romania, Via Transilvanica: il cammino escursionistico selvaggio, accogliente e tranquillo

Il sentiero escursionistico attraversa la Romania per 1.600 km, passando per 400 villaggi in 18 diverse regioni etniche e culturali.
Il sentiero escursionistico attraversa la Romania per 1.600 km, toccando 400 villaggi in 18 diverse regioni etniche e culturali. Diritti d'autore  Annapurna Mellor for Intrepid Travel
Diritti d'autore Annapurna Mellor for Intrepid Travel
Di Rebecca Ann Hughes
Pubblicato il
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Il sentiero escursionistico attraversa la Romania per 1.600 km, passando per 400 villaggi in 20 diverse regioni etniche e culturali.

L'aria umida è filtrata sotto la giacca antipioggia e mi ritrovo completamente intirizzita, ma davanti a me c'è la salvezza: un tavolo e delle panche di legno sotto un piccolo tetto di legno.

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Il nostro gruppo di escursionisti, infreddolito, si stringe sotto la struttura, che però protegge ben poco dal vento. Non passa molto tempo, però, prima che l'umore migliori sensibilmente.

Ci siamo fermati a Popas la Cosma, che funge da punto di sosta e alloggio per i camminatori, nel cuore dei Carpazi orientali, nella regione della Bucovina in Romania.

Il pastore Cosma Crăciuneac e la sua famiglia sono tra i circa 500 host lungo i 1.600 km della Via Transilvanica che offrono cibo o alloggio ai camminatori.

In poco tempo ci scalda l'ospitalità del padre e del figlio, con i loro cappelli adornati da una piuma. Come prima cosa ci portano un po' di «afinata», un liquore di mirtilli selvatici, poi un piatto di formaggi e salumi fatti in casa, lardo, uova sode e tanto pane.

Dopo il tè caldo e le ciambelle fatte in casa, ci accompagnano in una breve visita della casa e del fienile dove gli escursionisti possono dormire.

Che cos'è la Via Transilvanica?

Popas la Cosma è l'introduzione ideale alla Via Transilvanica, il sentiero che attraversa in diagonale la Romania, ideato e realizzato da Tășuleasa Social.

L'ONG ha portato a termine questa impresa senza fondi statali né europei, ma grazie al nucleo operativo, ai volontari, agli sponsor e alle donazioni.

Il percorso è stato pensato meno come iniziativa turistica e più come progetto sociale, in linea con l'obiettivo centrale dell'associazione: rafforzare le comunità e tutelare l'ambiente.

L'idea della Via Transilvanica è riportare vita nei piccoli villaggi e nelle comunità rurali. Il tracciato ne attraversa circa 400, in 20 diverse regioni etniche e culturali. Da qui il soprannome «il sentiero che unisce». Sono zone colpite in modo particolare dallo spopolamento, con gli abitanti che emigrano verso le città o all'estero.

Popas la Cosma, per esempio, ha accolto circa 1.500 escursionisti nella scorsa stagione.

Lungo i 1.600 km della Via Transilvanica ci sono circa 500 host che offrono cibo o alloggio ai camminatori
Lungo i 1.600 km della Via Transilvanica ci sono circa 500 host che offrono cibo o alloggio ai camminatori Annapurna Mellor for Intrepid Travel

Il percorso continua a essere migliorato e ampliato. Nel 2026 l'associazione interverrà su alcuni tratti in Bucovina, modificando anche le tappe dove il sentiero è stato danneggiato dal maltempo.

Sono stati inoltre ridisegnati alcuni segmenti per rendere il tracciato più accessibile ed è stata aggiunta una diramazione di 200 km fino alla storica città di Brașov, nella regione della Transilvania.

«Non è mai stato un progetto turistico. È sempre stato un'iniziativa di volontariato e di giovani, per fare qualcosa di significativo per la comunità», ci racconta Alin Ușeriu, presidente di Tășuleasa Social, quando ci fermiamo alla sede del progetto.

Gli escursionisti sono invitati a visitare la sede vicino a Bistrița, circondata da prati di montagna, dove possono mangiare un pasto caldo, passare la notte e, di solito, conoscere alcuni volontari.

Noi assaggiamo una zuppa di funghi con panna acida e un dessert fritto e super calorico chiamato «papanași», per fare il pieno di energie in vista della prossima tappa dell'escursione.

Escursioni nella «Svizzera dell'Est»

Guidati dal tour operator Intrepid Travel, esploriamo alcune delle tappe settentrionali meno battute del percorso, che però il volontario di Tășuleasa Iulian Gabor, coinvolto nella creazione della Via Transilvanica, considera tra le più belle.

In tre giorni di cammino attraverso la Bucovina, conosciuta come la «Svizzera dell'Est», attraversiamo fitte foreste di faggi, querce e abeti, vaste praterie di fiori selvatici inondate di luce e incontriamo molte mucche con i loro campanacci.

Accanto alla T arancione che segnala il tracciato della Via Transilvanica compaiono spesso cartelli che avvertono della presenza di orsi dopo il tramonto. Per fortuna non ne incontriamo, ma lungo la strada vediamo molti uccelli, farfalle, lucertole e qualche serpente, oltre a diversi cavalli che trainano carri.

La regione della Bucovina è conosciuta come la «Svizzera dell'Est»
La regione della Bucovina è conosciuta come la «Svizzera dell'Est» Annapurna Mellor for Intrepid Travel

A pranzo ci dimentichiamo dei tristi pasti liofilizzati da trekking e ci concediamo specialità casalinghe, come il formaggio fresco con marmellata di paprika allo chalet Gigi Ursu e i «sarmale», involtini di cavolo ripieni di carne tritata, al ristorante La Moara Bucovina.

Parte del piacere di queste soste è chiacchierare con i proprietari, vedere quanto sono felici di accogliere gli escursionisti e brindare insieme con uno o due bicchierini di afinata.

Sono anche questi, insieme alle pensioni dei villaggi e delle cittadine, i luoghi dove i camminatori possono farsi timbrare il libretto del viaggiatore per ogni tappa completata. Il libretto si può ritirare in oltre 50 punti lungo il percorso, tra negozi, host e attrazioni culturali.

Monasteri affrescati e uova decorate

Il tratto della Via Transilvanica in Bucovina è perfetto anche per chi vuole scoprire la storia culturale della Romania.

Ci fermiamo in due dei monasteri affrescati romeni inseriti nella lista UNESCO, Sucevița e Moldovița. All'esterno come all'interno, le loro pareti sono interamente ricoperte da complesse scene religiose, dai colori vivissimi, risalenti al XVI e ai primi del XVII secolo.

Nella cittadina di Moldovița scopriamo anche la tradizione delle uova decorate con motivi altrettanto raffinati, nella casa di Viorica Semeniuc.

Il percorso costeggia Sucevița e Moldovița, due monasteri affrescati romeni inseriti nella lista UNESCO
Il percorso costeggia Sucevița e Moldovița, due monasteri affrescati romeni inseriti nella lista UNESCO Annapurna Mellor for Intrepid Travel

Lungo il sentiero iniziamo anche ad aspettare con curiosità l'incisione che troveremo sulle pietre chilometriche. Ognuna è stata scolpita da un artista e raffigura soggetti diversissimi: da guerrieri greci a un volto in stile Picasso, da una rana con la corona a un maestoso cervo.

Come riassume Gabor, la Via Transilvanica è un'iniziativa sociale, un'esperienza turistica spettacolare e probabilmente la più grande galleria d'arte a cielo aperto del mondo.

Rebecca Ann Hughes è stata ospite di Intrepid Travel (fonte in inglese), che a maggio ha lanciato l'itinerario «Hiking in Romania: Via Transilvanica», diventando l'unico tour operator globale a visitare il tratto settentrionale del percorso.

Il pacchetto di 10 giorni parte da 1.616 sterline a persona (1.872 euro) e include alloggio, trasporti via terra, servizi di una guida locale, escursioni guidate e alcuni pasti e altre attività.

Tășuleasa Social è un nuovo partner di The Intrepid Foundation, l'organizzazione non profit di Intrepid, che permette ai clienti di sostenere direttamente l'associazione e lo sviluppo del percorso.

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