Con il calcio d’inizio del più grande evento calcistico oggi, i tifosi di USA, Messico e Canada potranno avere un posto gratis prenotando un soggiorno in una delle 16 città ospitanti.
Distribuito in tre Paesi ospitanti, con 48 squadre e la cifra record di 104 partite, presto le leggende del calcio mondiale si sfideranno sul palcoscenico più prestigioso dello sport, tutte con un unico obiettivo: sollevare il trofeo d’oro dei Mondiali FIFA 2026.
Non siete ancora riusciti a procurarvi i biglietti? C’è una buona notizia: Airbnb offre ai tifosi la possibilità di aggiudicarsi gratuitamente dei tagliandi per seguire dal vivo le partite.
Dalla fase a gironi e dai sedicesimi di finale fino alla finalissima, gli ospiti che prenoteranno determinati alloggi nelle 16 città ospitanti del torneo riceveranno gratuitamente i biglietti per assistere alle partite.
Che si prenoti tramite app o sito web, i tifosi che puntano a un posto gratuito allo stadio dovranno cercare gli annunci contrassegnati da un’icona a forma di pallone: indica che il soggiorno include un biglietto FIFA per ogni ospite indicato nella prenotazione.
«Gli host di Airbnb non offrono solo un posto dove dormire, ma un modo più autentico di vivere una destinazione», ha dichiarato Dave Stephenson, chief business officer di Airbnb.
«E in questi Mondiali stanno facendo qualcosa di straordinario: aiutano i tifosi a seguire le proprie squadre ovunque li porti il torneo, con alcune case che includono biglietti gratuiti in ogni città ospitante.»
Airbnb ha fatto sapere che, tra l’ultima iniziativa “stay and watch the play” e le precedenti assegnazioni a sorpresa durante la fase a gironi, sono già stati distribuiti oltre 1.300 biglietti.
Quando possono prenotare i tifosi per assicurarsi i biglietti gratuiti?
I tifosi possono già iniziare a cercare gli alloggi che aderiscono all’iniziativa, ma quando è possibile bloccare una prenotazione?
Per le partite della fase a gironi e dei sedicesimi di finale dei Mondiali, le prenotazioni sono partite il 10 giugno a Los Angeles, Boston, Monterrey, New York/New Jersey, Città del Messico, San Francisco, Seattle, Vancouver, Kansas City e Dallas.
Per gli ottavi di finale, le prenotazioni apriranno il 18 giugno negli alloggi che partecipano all’iniziativa a Philadelphia, Houston, New York/New Jersey, Città del Messico, Dallas e Seattle.
Le prenotazioni per le semifinali partiranno il 9 luglio a Dallas e Atlanta. Chi vorrà assistere alla finale dei Mondiali al MetLife Stadium nel New Jersey, vicino a New York, potrà prenotare gli alloggi a New Jersey/New York a partire dal 16 luglio.
Una notte negli alloggi che partecipano alla campagna costa in media 385 dollari (333,28 euro).
Il torneo del 2026 è già finito al centro delle polemiche, soprattutto per il prezzo dei biglietti.
A maggio gli Stati di New York e New Jersey hanno avviato indagini formali, mettendo sotto esame i metodi di “prezzo variabile” dell’organo di governo del calcio mondiale, in base ai quali le tariffe cambiano continuamente a seconda della domanda e della disponibilità. L’esposto solleva dubbi sul rischio che la FIFA fuorvi i tifosi sui prezzi dei biglietti e sulla correttezza dell’assegnazione dei posti.
Dall’altra parte dell’Atlantico, Euroconsumers, organizzazione europea per la tutela dei consumatori, ha rilevato che molti tifosi non sono riusciti ad acquistare biglietti a prezzi accessibili a causa delle pratiche di “prezzo variabile”. Nonostante la FIFA avesse promesso biglietti per la fase a gironi a partire da 60 dollari (51,77 euro), per la finale i prezzi sono saliti fino a 4.185 dollari (3.628,48 euro).
«Mettiamo fine a questo prezzo dinamico. Dite chiaramente quanti biglietti vi restano e per quali partite. Comunicate in piena trasparenza quali saranno i prezzi», ha dichiarato Els Bruggeman, responsabile delle politiche e dell’applicazione delle norme presso Euroconsumers.
La situazione è resa ancora più complessa dalla piattaforma ufficiale di rivendita della FIFA, che applica una commissione del 15% sia agli acquirenti sia ai venditori sui biglietti rivenduti. Secondo il Financial Times (fonte in inglese), fino a 180.000 biglietti risultavano ancora disponibili sulle piattaforme ufficiali di rivendita a poche ore dal calcio d’inizio delle partite, alimentando i timori di spalti vuoti e atmosfere spente negli stadi.