I nuovi dati sugli affitti brevi mostrano un forte divario nei costi in Europa: in alcune zone dei Balcani si parte da meno di 40 € a notte, mentre nelle mete più richieste si superano i 200 €.
Con l’Europa che si prepara a un’altra intensa stagione di viaggi, la scelta di dove alloggiare può incidere sul budget più che mai.
Nuovi dati sugli affitti a breve termine mostrano un continente degli estremi, con tariffe a notte che vanno da meno di 40 € in alcune zone dei Balcani a ben oltre 200 € in alcune delle mete più ambite d’Europa.
La ricerca ha individuato i luoghi più economici e quelli più cari dove prenotare un soggiorno a breve termine in Europa nel 2026, offrendo un’istantanea di dove i budget per le vacanze si allungano di più e dove domanda e popolarità continuano a spingere i prezzi alle stelle.
AirDNA (fonte in inglese), una piattaforma di dati e analisi sugli affitti a breve termine, ha esaminato le tariffe medie giornaliere (ADR), cioè il costo quotidiano dell’alloggio, insieme ai tassi di occupazione, al tempo tra la prenotazione e l’arrivo e alle tendenze sulla durata dei soggiorni in tutta Europa.
Sulla base di questi dati, la società è riuscita a individuare i mercati di affitti a breve termine più economici e più costosi del continente per il 2026.
Ecco dove conviene andare quest’anno se cercate un affare, o se invece avete un budget più generoso.
Le destinazioni più economiche in Europa
Gran parte dell’Europa orientale è famosa per la sua convenienza, e la ricerca di AirDNA lo conferma. I Paesi della regione offrono esperienze culturali uniche, una natura tutta loro e una storia ricchissima, paragonabile a quella dell’Europa occidentale ma a una frazione del costo.
Macedonia del Nord
I dati mostrano che la Macedonia del Nord è il Paese più economico d’Europa per le case vacanza, con una ADR di appena 39,81 €.
Una visita qui è spesso una decisione relativamente dell’ultimo minuto: i viaggiatori prenotano l’alloggio in media 13 giorni prima.
I turisti restano in media 4,4 notti e tendono a preferire la capitale Skopje, oltre al lago di Ocrida, che offre una classica esperienza sul lago europeo a costi più bassi rispetto alle zone più care del continente.
Kosovo
Anche il poco visitato Kosovo ha una ADR molto bassa, pari a 41,63 €.
Il Paese balcanico registra anche le prenotazioni effettuate più sotto data di tutta Europa, con un anticipo mediano di appena sette giorni, il più breve del continente.
I viaggiatori si fermano in media 4,9 notti e di solito inseriscono il Kosovo in un itinerario più ampio nella regione, più che come unica destinazione di viaggio.
Moldova
La Moldova è famosa per le sue dolci colline, i monasteri pittoreschi e le rinomate zone vinicole, ma resta sorprendentemente accessibile.
Ha una ADR media di 45,49 € e il più alto tasso di occupazione a breve termine tra le destinazioni di questa lista, segno che sta diventando sempre più popolare.
I visitatori prediligono la capitale Chisinau e restano per una media di 5,4 notti, la seconda permanenza più lunga d’Europa, il che indica che qui i turisti adottano spesso itinerari di viaggio lento.
Serbia
Belgrado è la meta più popolare in Serbia, Paese con una ADR media di 51,17 €.
Nonostante la popolarità della capitale, anche il resto del Paese merita di essere esplorato.
I visitatori trascorrono qui in media 4,5 notti e si dirigono anche verso Novi Sad, la seconda città, le regioni vinicole della Šumadija e i parchi naturali lungo il fiume Drina.
Bosnia ed Erzegovina
La Bosnia ed Erzegovina chiude la lista delle destinazioni più economiche, con una ADR media di 56,33 €.
Sarajevo, la capitale, attira il maggior numero di turisti, che restano nel Paese per una media di 3,8 notti.
Molti scelgono anche di visitare la graziosa Mostar, a due passi dal confine croato, e la campagna dell’Erzegovina.
Le destinazioni più care
Monaco
Conosciuto come patria dei miliardari, il principato di Monaco guida, senza sorpresa, la classifica delle destinazioni più costose d’Europa.
AirDNA non indica la ADR di questa località glamour della Costa Azzurra, ma consiglia ai visitatori di prenotare con molto anticipo: l’anticipo medio di prenotazione è di 63 giorni.
La permanenza media è di 3,8 notti e la domanda cresce in particolare in occasione dei grandi eventi, tra cui il lussuoso Gran Premio di Monaco di Formula 1.
Islanda
La natura aspra e spettacolare dell’Islanda la rende una meta da sogno per i viaggiatori più avventurosi e, di conseguenza, non è una destinazione economica.
La capitale Reykjavík ha una ADR di 209,90 €, dato che riflette il ruolo del Paese come meta aperta tutto l’anno.
Un viaggio in Islanda richiede molta pianificazione e l’anticipo mediano di prenotazione è di 73 giorni, il più alto d’Europa.
Andorra
Il piccolo principato pirenaico di Andorra attira sciatori in inverno ed escursionisti in estate, ed è notoriamente costoso.
Ha una ADR di 188,57 € e i viaggiatori di solito si fermano per una media di 3,9 giorni.
Gli esperti di AirDNA suggeriscono a chi cerca un miglior rapporto qualità-prezzo di guardare oltre le principali località turistiche, dove le tariffe tendono a scendere senza rinunciare a un facile accesso alle piste.
Svizzera
La Svizzera è conosciuta come terra del lusso, e i prezzi dei suoi alloggi a breve termine lo dimostrano.
Il Paese alpino registra una ADR media di 184,26 €: i viaggiatori restano in media 4,6 notti e prenotano con un anticipo mediano di 36 giorni, segno che è un viaggio che richiede un certo grado di programmazione.
Regno Unito
Il Regno Unito è una delle destinazioni più visitate d’Europa e del resto del mondo, e i costi elevati dell’alloggio lo dimostrano.
Gli affitti a breve termine hanno qui una ADR di 175,79 €, ma gli alloggi più cari non si trovano dove ci si aspetterebbe.
Londra ha una ADR di 186,76 €, ma è la campagna del Suffolk (238,79 €) e le zone di Gloucester/Cheltenham (226,63 €) a risultare meno accessibili, seguite da Edimburgo, dove la ADR è di 225,42 €.