Mondo
Gaza, sollievo nel primo giorno di tregua
Sollievo per la popolazione dopo sette settimane di bombardamenti. Entrate cisterne di carburante dall'Egitto dove sono stati evacuati dei feriti gravi. Centinaia di persone che hanno provato a rientrare nel nord di Gaza bloccate dall'esercito israeliano
Israele
Conforto e buon cibo: gli chef volontari aiutano le famiglie sfollate
La "terapia" adottata dall'Associazione israeliana per la cultura culinaria funziona: chef provenienti da tutto Israele e dall'estero preparano 1.500 pasti ogni giorno, utilizzando i prodotti degli agricoltori delle zone di confine, quelle colpite dagli attacchi di Hamas
Gaza
Israele annuncia di aver preso il "controllo del nord di Gaza"
Israele ha affermato di aver "preso il controllo del nord di Gaza", mentre i bombardamenti continuano nella regione. Si discute di una pausa umanitaria, ma Netanyahu ha ribadito che "non ci sarà un cessate il fuoco senza il rilascio degli ostaggi"
Messico
Messico, Acapulco devastata dopo il passaggio dell'uragano Otis
Centinaia di persone fanno la fila ai distributori per rifornirsi di benzina. In quasi tutta la città mancano carburante, acqua ed elettricità e i residenti sono stati incoraggiati a prendere quanto necessario dai negozi danneggiati
Gaza
Gaza: "Costretti a scegliere chi vive e chi muore" Intervista a medico
Il dottor Nour El-Din Al-Khatib racconta da Gaza la situazione negli ospedali palestinesi, ormai al collasso. La maggior parte dei pazienti sono donne e bambini. I medici sono costretti a scegliere chi può essere curato per la mancanza di risorse e temono di vedere i propri familiari tra i feriti
Euronews Witness
Sulla rotta del Mediterraneo centrale: storia di un salvatagigo
Nel momento in cui sempre piú migranti tentano di raggiungere le coste europee, la reporter di Euronews Monica Pinna si è unita all’equipaggio di un’imbarcazione di soccorso sulla rotta del Mediterraneo centrale : questo reportage mostra il dietro le quinte di un'operazione di salvataggio
Libia
Libia, Onu: "La maggior parte dei morti si poteva evitare"
"La maggior parte delle morti provocate dalle inondazioni in Libia si sarebbe potuta evitare". L'organizzazione meterologica Onu: "Se avessero emesso delle allerte, si sarebbero evacuati i residenti". Almeno 5.300 vittime e migliaia di dispersi, secondo gli ultimi e ancora parziali bilanci