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Dipendenza da criptovalute, l'allarme degli esperti: "Può diventare grave come il gioco d'azzardo"

Seduta terapeutica.
Seduta di terapia. Diritti d'autore  Castle Craig.
Diritti d'autore Castle Craig.
Di Marcelina Burzec
Pubblicato il
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Jamie Giles, del centro Castle Craig in Scozia, è un terapeuta che ammette di aver lottato lui stesso contro la dipendenza. In un’intervista a Euronews spiega come riconoscere gli investimenti problematici in criptovalute, chi è più a rischio e come aiutare se stessi o una persona cara

Le criptovalute sono nate come una rivoluzione finanziaria e tecnologica. Dalla pubblicazione del white paper di Bitcoin nel 2008 fino all'esplosione del mercato negli ultimi anni, milioni di persone in tutto il mondo hanno iniziato a investire in asset digitali attratte dalle prospettive di guadagni elevati e dalla promessa di un sistema finanziario decentralizzato.

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Ma accanto alle opportunità cresce anche una preoccupazione sempre più concreta: la dipendenza da criptovalute. Secondo gli specialisti delle dipendenze comportamentali, il trading compulsivo di asset digitali può assumere caratteristiche molto simili a quelle del gioco d'azzardo patologico, con conseguenze pesanti sulla salute mentale, sulle relazioni personali e sulla stabilità economica.

Castle Craig
Castle Craig TIBERIU VICTOR TAMAS/ttvphoto 2018
Parliamo di qualcuno assorbito dalle criptovalute, che aumenta continuamente il proprio coinvolgimento, vuole recuperare le perdite, prova a limitare le spese ma non ci riesce e continua a investire nonostante i danni evidenti alle proprie finanze, alle relazioni e al benessere.
Jamie Giles
direttore dei servizi ai clienti a Castle Craig e Border Castle Health Group

Quando l'investimento diventa una dipendenza

A spiegare il fenomeno è Jamie Giles, direttore dei servizi ai clienti del centro specializzato Castle Craig in Scozia, una delle strutture europee che offre programmi dedicati anche a chi sviluppa comportamenti problematici legati alle criptovalute.

Secondo l'esperto, il problema non risiede nelle criptovalute in sé, ma nel rapporto che alcune persone sviluppano con esse. La perdita di controllo rappresenta il segnale principale: l'investitore continua a operare nonostante le conseguenze negative, aumenta progressivamente il proprio coinvolgimento e tenta costantemente di recuperare le perdite.

Tra i campanelli d'allarme figurano l'ossessione per l'andamento dei prezzi, la necessità di controllare continuamente i mercati, la tendenza a nascondere l'entità degli investimentie l'incapacità di interrompere il trading anche quando provoca danni finanziari o personali.

Le piattaforme crypto, aperte 24 ore su 24 e sette giorni su sette, favoriscono inoltre un coinvolgimento continuo che può trasformare un semplice investimento in un comportamento compulsivo.

Il legame con il gioco d'azzardo

Sebbene non esista ancora una diagnosi ufficiale di "dipendenza da criptovalute" nei principali manuali diagnostici internazionali, diversi studi hanno evidenziato forti correlazioni con il disturbo da gioco d'azzardo.

Una ricerca condotta negli Stati Uniti su oltre quattromila investitori ha rilevato che circa due terzi dei trader di criptovalute mostravano comportamenti compatibili con forme di gioco problematico o ad alto rischio.

Secondo gli specialisti, la somiglianza deriva da alcuni elementi comuni: la ricerca costante del profitto, l'adrenalina associata alle oscillazioni di mercato, il tentativo di recuperare le perdite e la convinzione di poter prevedere o controllare eventi in realtà altamente imprevedibili.

Giovani uomini tra i più esposti

I soggetti maggiormente a rischio sono soprattutto uomini giovani, spesso già esposti ad altri comportamenti problematici come il consumo eccessivo di alcol, l'uso di sostanze o il gioco d'azzardo.

In molti casi il trading viene inizialmente percepito come uno strumento per integrare il reddito o recuperare denaro perso altrove. Tuttavia, proprio questa convinzione può alimentare una spirale difficile da interrompere.

Gli esperti osservano che il fenomeno si manifesta frequentemente in persone sottoposte a forte pressione lavorativa, particolarmente attive nei settori finanziari e tecnologici e attratte dalla prospettiva di ottenere guadagni rapidi.

Ansia, depressione e crisi finanziarie

Le conseguenze possono essere molto pesanti. La dipendenza da criptovalute è spesso associata ad ansia, depressione, disturbi del sonno e livelli elevati di stress.

Nei casi più gravi le perdite finanziarie possono provocare vere e proprie crisi personali, con sentimenti di disperazione e, talvolta, pensieri suicidari.

Gli specialisti sottolineano che il trading compulsivo può sia generare sofferenza psicologica sia diventare una forma di fuga da problemi già esistenti. In questo senso, disagio emotivo e comportamento compulsivo tendono ad alimentarsi reciprocamente.

Come si cura la dipendenza da criptovalute

Secondo gli esperti, il primo passo è riconoscere il problema. La negazione rappresenta infatti una delle caratteristiche più comuni di tutte le dipendenze comportamentali.

I percorsi terapeutici utilizzati nei centri specializzati si basano spesso sugli stessi principi adottati per il trattamento delle dipendenze da sostanze e del gioco d'azzardo, combinando supporto psicologico, terapia di gruppo e programmi strutturati di recupero.

Per chi si accorge di avere sviluppato un rapporto problematico con il trading, chiedere aiuto tempestivamente può evitare conseguenze economiche e psicologiche più gravi.

L'importanza della prevenzione

Secondo Jamie Giles, una delle sfide principali riguarda la regolamentazione e la comunicazione dei rischi. Le campagne pubblicitarie che promettono facili guadagni, il coinvolgimento delle celebrità e la cosiddetta "paura di restare esclusi" possono aumentare la vulnerabilità di alcuni investitori.

Per questo motivo gli esperti chiedono una maggiore attenzione alla tutela dei consumatori e una sensibilizzazione specifica rivolta ai giovani, la fascia di popolazione più esposta ai rischi del trading compulsivo.

Il messaggio finale è semplice: investire in criptovalute non significa automaticamente sviluppare una dipendenza, ma quando il controllo lascia spazio all'ossessione e le decisioni finanziarie iniziano a dominare la vita quotidiana, è importante riconoscere i segnali e cercare supporto prima che il problema diventi più grave.

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