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App mobili più scaricate in Europa, dai chatbot AI allo shopping e streaming

L'app di incontri Bumble è visualizzata su uno smartphone mercoledì 26 giugno 2024 a New York.
L'app di incontri Bumble è visualizzata su uno smartphone mercoledì 26 giugno 2024, a New York. Diritti d'autore  Copyright 2024 The Associated Press. All rights reserved.
Diritti d'autore Copyright 2024 The Associated Press. All rights reserved.
Di Servet Yanatma
Pubblicato il
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Nel 2025 il mercato europeo delle app mostra un netto divario tra download e ricavi: utility, shopping e IA guidano le installazioni, ma intrattenimento, app in abbonamento e dating generano i maggiori guadagni.

Il mondo delle app è in continua evoluzione. Alcune app crescono rapidamente, altre scompaiono o si reinventano.

Facebook un tempo era estremamente popolare, ma ha perso terreno in molti Paesi. All’epoca ChatGPT di OpenAI non esisteva nemmeno, oggi invece domina le classifiche di download.

Quali sono quindi oggi le app più scaricate in Europa? Quali settori dominano le classifiche? Come cambiano i ricavi da un’app all’altra? E quanto guadagnano, in Europa, le app che incassano di più?

La classifica 2025 delle app più scaricate nell’UE fotografa le preferenze degli utenti: secondo le stime di AppFigures, condivise con Euronews Next, tra le prime 20 prevalgono le app di produttività, lo shopping e le piattaforme social.

L’app più scaricata nell’UE nel 2025 è stata ChatGPT, con poco più di 64 milioni di download. Un primato netto, seguita da Temu con quasi 44 milioni.

Dopo queste due app, i numeri scendono intorno ai 27 milioni. Da lì in poi le posizioni sono molto ravvicinate, senza grandi distacchi fino al 20º posto, dove Snapchat registra poco più di 16 milioni di download.

Threads (27,3 milioni), TikTok (26,8 milioni), CapCut (25,5 milioni) e Google Gemini (25,2 milioni) superano ciascuna i 25 milioni di download.

WhatsApp Messenger (24,4 milioni), Revolut (23,9 milioni), Vinted (23,3 milioni) e Lidl Plus (22,9 milioni) completano la top 10.

Duolingo, SHEIN, Instagram e Telegram superano anch’esse i 21 milioni di download.

Nella top 20 rientrano anche Klarna, Uber, Microsoft Teams, Canva, Pinterest e Snapchat, con un numero di download compreso tra 16,4 e 17,9 milioni.

​​App di produttività: l’intelligenza artificiale entra nell’uso quotidiano

Guardando alle categorie, la produttività emerge come uno dei segmenti più forti, trainata quasi interamente dall’intelligenza artificiale (IA). ChatGPT guida tutte le app con un ampio margine, mentre anche Google Gemini rientra nella top ten. Questo segnala il passaggio degli strumenti di IA da un uso di nicchia o professionale alle abitudini quotidiane dei consumatori, con un numero crescente di europei che si affida all’IA per il lavoro, lo studio e le attività personali.

Shopping online e app per foto e video

Le app di shopping costituiscono il gruppo più numeroso tra le prime 20 per download. Temu, SHEIN, Vinted, Lidl Plus e Klarna occupano posizioni di rilievo. Anche la categoria foto e video è molto importante. La sua forte presenza riflette il peso crescente della creazione di contenuti, del montaggio e della comunicazione visiva, soprattutto sui social media e per le piccole imprese.

Questi dati però riguardano solo i download del 2025 e non il numero totale di utenti di ciascuna app. I dati sugli utenti attivi racconterebbero una storia diversa.

Nell’economia delle app i download non equivalgono ai ricavi

Le stime di AppFigures per il 2025 indicano un divario crescente tra popolarità e redditività nel mercato europeo delle app. Mentre le app gratuite di produttività e shopping dominano le classifiche di download, le vere motrici dei ricavi sono le piattaforme di intrattenimento e i servizi in abbonamento.

La classifica per ricavi racconta una storia molto diversa rispetto a quella dei download. TikTok è l’app con i maggiori incassi nell’UE, con oltre 740 milioni di euro di ricavi stimati, pur essendo solo quarta per numero di download.

ChatGPT segue al secondo posto per ricavi (448 milioni di euro), a conferma che gli abbonamenti ai servizi di IA stanno trasformando su larga scala gli utenti in clienti paganti.

Le app di incontri brillano nei ricavi, non nei download

Tinder (429 milioni di euro) è al terzo posto, a testimonianza della forza duratura delle app di incontri nella capacità di monetizzare, pur senza comparire tra le 20 app più scaricate.

E non c’è solo Tinder. Nella top 20 per ricavi rientrano anche Bumble (14º posto, 125 milioni di euro) e Badoo Dating (20º posto, 81 milioni di euro). Nessuna di queste app compare però tra le prime 20 per numero di download.

A dominare gli incassi sono le app basate su abbonamenti, funzioni premium e contenuti digitali. Piattaforme di streaming come Disney+ (351 milioni di euro) e Amazon Prime Video (323 milioni), insieme a servizi come Google One (283 milioni) e YouTube (243 milioni), rispecchiano chiaramente questo modello.

«I fattori che trainano la spesa nelle app con i maggiori ricavi nell’UE mostrano oggi un mix più diversificato rispetto a qualche anno fa, quando la maggior parte della spesa al di fuori dei giochi mobile andava alle app di intrattenimento e di incontri, come Disney+, Spotify, Tinder e Hulu», ha spiegato a Euronews Next Randy Nelson, responsabile delle ricerche di mercato di AppFigures.

Come cambiano le app più scaricate da Paese a Paese: i casi del Regno Unito e della Turchia

Le app in cima alle classifiche cambiano nettamente da Paese a Paese. Lo mostrano i dati relativi al Regno Unito, alla Turchia e all’UE nel suo complesso. Accanto alle app globali, presenti ai vertici in tutte le aree, compaiono infatti anche diverse applicazioni locali.

Il confronto delle stime per il 2025 mostra che, pur seguendo in larga misura le tendenze dell’UE, nel Regno Unito i servizi locali, le app del settore pubblico e le piattaforme finanziarie nazionali sono più popolari rispetto al continente europeo. GOV.UK ID Check e HMRC figurano tra le app più scaricate nel Regno Unito. Il mercato britannico offre inoltre una maggiore visibilità ai marchi locali della finanza e della grande distribuzione, con Monzo e Tesco tra le applicazioni con più download.

Nella top 20 del Regno Unito compare anche Microsoft Authenticator, a conferma del ruolo sempre più centrale della sicurezza e dell’identità digitale nella vita lavorativa.

La Turchia si differenzia da UE e Regno Unito

La classifica 2025 delle app più usate in Turchia appare molto diversa da quella dell’UE o del Regno Unito. Le piattaforme locali e i servizi digitali sostenuti dallo Stato hanno un peso molto maggiore. App governative come e-Devlet Kapısı ed e-Nabız si affiancano alle applicazioni di telecomunicazioni e bancarie, tra cui Turkcell, Türk Telekom e Garanti BBVA Mobile. Ciò mostra come i servizi pubblici e le utenze di base siano profondamente integrati nell’uso del mobile.

Anche le piattaforme nazionali di e‑commerce e annunci, come Trendyol e sahibinden, occupano posizioni di rilievo, indicando una forte preferenza per i marketplace interni rispetto alle alternative transfrontaliere.

Dal punto di vista dei ricavi, le app locali di streaming e social, tra cui Tabii, TOD Türkiye e Azar, sottolineano l’importanza di contenuti pensati per la regione e di piattaforme adattate alla cultura locale nell’economia delle app in Turchia.

Cosa includono questi dati?

I dati sui ricavi rappresentano la spesa totale dei consumatori prima che Apple e Google trattengano le commissioni delle loro piattaforme. Ciò significa che gli importi sono circa il 30% più alti rispetto a quanto incassano effettivamente gli sviluppatori.

Le stime si concentrano sulle spese effettuate all’interno delle app, come abbonamenti e contenuti digitali. Non includono i pagamenti per beni o servizi fisici, ad esempio le corse Uber o gli acquisti su Amazon, anche se alcuni acquisti in‑app, come i noleggi di video o gli abbonamenti, vengono comunque conteggiati.

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