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Dalle ex carceri agli hotel cinque stelle

Foto della piscina coperta dell'hotel The Interlude a Melbourne, in Australia.
Foto della piscina coperta del The Interlude, a Melbourne in Australia. Diritti d'autore  The Interlude
Diritti d'autore The Interlude
Di Dianne Apen-Sadler
Pubblicato il
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Vacanze nelle ex carceri di lusso: mentre le "salvaged stays" diventano un trend, scopriamo i famigerati penitenziari trasformati in hotel esclusivi.

Con celle minuscole e cibo tutt’altro che invitante, le carceri non sono certo sinonimo di fuga di lusso (anzi, di fuga e basta…).

Ma con i cosiddetti ‘salvaged stays’ (antichi edifici recuperati e trasformati in hotel) tra le principali tendenze di viaggio del 2026, un numero ristretto di ex carceri sta vivendo una seconda vita come struttura a cinque stelle.

Dalle prigioni dell’epoca ottomana a quelle costruite per rinchiudere i rivoluzionari tedeschi, ecco alcune delle ex prigioni più lussuose del mondo in cui soggiornare.

Un soggiorno dell’hotel HOSHINOYA Nara Prison.
Un soggiorno dell’hotel HOSHINOYA Nara Prison. HOSHINOYA Nara Prison

Dormire in un'ex prigione minorile in Giappone: apre un nuovo hotel

L’apertura è prevista per giugno: la struttura del gruppo Hoshino Resorts sorgerà all’interno dell’ex prigione minorile di Nara.

Inaugurato nel 1908, in epoca Meiji, l’edificio è rimasto in funzione come carcere fino al 2017; poi è stato chiuso e dichiarato Bene culturale di importante valore nazionale.

Il marchio alberghiero giapponese ha lavorato per preservare l’atmosfera della prigione, mantenendo la facciata in mattoni rossi e le strutture interne in acciaio, ma senza creare spazi angusti.

Si tratta di un hotel composto solo da suite: per ognuna delle 48 camere sono state unite da nove a undici ex celle singole, mentre l’ex ala di detenzione ospiterà ora un ristorante giapponese-francese.

Ad aprile aprirà anche il Nara Prison Museum, all’interno del complesso, dove i visitatori potranno approfondire la storia dell’istituto e il suo patrimonio architettonico.

Fuori dall’hotel gli ospiti possono visitare il parco di Nara, famoso per i cervi in libertà, e diversi templi, tra cui il Todai-ji, inserito nella lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO e parte delle Sette Grandi Tempie della città.

Il Four Seasons Hotel Istanbul at Sultanahmet.
Il Four Seasons Hotel Istanbul at Sultanahmet. Four Seasons

A Istanbul la prigione dei dissidenti diventa un lussuoso Four Seasons

Progettato da Mimar Kemaleddin Bey in stile neoclassico turco, il Four Seasons Hotel Istanbul at Sultanahmet fu costruito nel 1918.

L’edificio fu utilizzato come carcere fino al 1969 e ospitò soprattutto dissidenti intellettuali, come scrittori e giornalisti. Qui nacquero molti classici della letteratura turca, tra cui “Human Landscapes from My Country” di Nazım Hikmet Ran e “Ward 72” di Orhan Kemal.

Dopo un breve ritorno alla funzione carceraria negli anni Ottanta, questa volta per detenuti politici, l’edificio è stato sottoposto a un profondo restauro ed è rinato nel 1996 come Four Seasons Hotel Istanbul at Sultanahmet.

Oggi, a parte la facciata e alcuni elementi originali in marmo e pietra in zone come la spa, l’hotel non ricorda affatto una prigione. Dispone di 65 ampie camere e suite con vista sul Bosforo.

All’interno ci sono la tradizionale Kurna Spa, con percorso hammam, e diversi ristoranti e bar.

La posizione, nel quartiere di Sultanahmet, permette di raggiungere facilmente attrazioni come la Hagia Sophia e il Palazzo Topkapi.

Hotel Liberty, Offenburg
Hotel Liberty, Offenburg Hotel Liberty

L’ex carcere dei rivoluzionari di Baden è oggi l’Hotel Liberty di Offenburg

Le origini dell’Hotel Liberty risalgono agli anni Quaranta dell’Ottocento: i suoi primi “ospiti” furono i prigionieri politici della fallita rivoluzione del Baden del 1848.

Riaperto come hotel nel 2017, l’edificio è stato trasformato dall’architetto Jürgen Grossmann, che ha collegato le due ali originarie con un cubo di vetro oggi adibito a reception.

Ovunque non mancano richiami al passato. Le porte delle celle, troppo strette per essere utilizzate, sono appese accanto a ciascuna delle 38 suite. Il ristorante dell’hotel si chiama Wasser&Brot, “acqua e pane”, come la tipica dieta dei detenuti.

Offenburg è una delle porte d’accesso alla Foresta Nera tedesca e offre numerose possibilità di trekking e passeggiate nei dintorni.

The Liberty Hotel, Boston
The Liberty Hotel, Boston The Liberty, a Luxury Collection Hotel, Boston

La famigerata Charles Street Jail è oggi The Liberty, un hotel di design a Boston

Inaugurato nel 1851, il carcere di Charles Street fu costruito in collaborazione con il riformatore penitenziario reverendo Louis Dwight.

Il progetto, con un edificio centrale ottagonale e grandi finestre ad arco su tre piani in ognuna delle quattro ali, era pensato per far entrare molta luce naturale.

La prigione è rimasta in funzione fino al 1990. Oggi il luminoso atrio è il tratto distintivo dell’hotel, aperto nel 2007.

Tra gli altri elementi storici spiccano le grate in ferro battuto alle finestre e alcune celle conservate all’interno del ristorante dell’hotel, mentre l’ex cortile per l’esercizio fisico è stato trasformato in un giardino interno.

Anche i nomi dei ristoranti giocano con il passato carcerario: il bar Alibi, ad esempio, occupa l’area che un tempo ospitava le celle per gli ubriachi fermati dalla polizia. Ogni settimana è possibile partecipare a un tour guidato dedicato alla storia della prigione.

Situato nello storico quartiere di Beacon Hill, l’hotel permette di raggiungere a piedi la Charles River Esplanade e il Boston Common.

The Interlude, Australia
The Interlude, Australia The Interlude

The Interlude, l’hotel di lusso ricavato da una delle prigioni più famigerate d’Australia

La prigione di Pentridge, che ha ospitato criminali famigerati come Ronald Joseph Ryan e Mark “Chopper” Read, è al centro di una profonda trasformazione da oltre un decennio.

Utilizzata come carcere dal 1851 al 1997, oggi l’area ospita ristoranti e bar, un cinema e perfino una location per matrimoni.

La sua Divisione B è diventata The Interlude, un boutique hotel con sole 19 suite.

Per creare ogni suite sono state unite quattro o cinque celle, mantenendo le pareti in pietra originali e integrando tutti i comfort contemporanei.

L’hotel si presenta come il “primo urban wellness retreat al mondo ricavato da una prigione”, con una piscina sotterranea come fulcro dell’esperienza.

Gli ospiti possono approfondire la storia del carcere partecipando al Pentridge Prison tour, che si svolge nella Divisione H.

Pentridge sorge su un’area sacra per il popolo Wurundjeri e, prima dell’apertura dell’hotel, l’anziano Wurundjeri Bill Nicholson ha officiato una cerimonia di purificazione del luogo.

Oltre a esplorare l’intero complesso di Pentridge Coburg, nel quartiere si possono scoprire numerosi caffè e ristoranti di cucina mediorientale.

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