Atreju, Musk: "L'Italia buon posto dove investire ma bisogna fare più figli"

Elon Musk ad Atreju
Elon Musk ad Atreju Diritti d'autore ANDREAS SOLARO/AFP or licensors
Di Greta Ruffino
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button

Il patron di Tesla e Space X tra i principali ospiti della terza giornata della kermesse di Fratelli d'Italia. Musk insiste sulla necessità di fare più figli per sostenere il patrimonio culturale del Paese

PUBBLICITÀ

Dopo il premier albanese Edi Rama, il secondo atteso ospite di Atreju è 'mister X' Elon Musk. Il suo intervento, seguito anche da Giorgia Meloni, si concentra sulla crisi demografica e la necessità di fare figli per non far scomparire la cultura nazionale. Musk è salito sul palco con in braccio il figlio.

"Bisogna fare figli o la cultura dell'Italia, del Giappone e della Francia scomparirà", lo ha Musk, sottolineato che per il calo demografico "rischiamo di non avere più questi Paesi. L'Italia ha i confini certo, ma è fatta dagli italiani, dalle persone". "È un buon posto dove investire, ma dovete fare più figli", ha spiegato l'imprenditore ospite d'eccezione alla kermesse di Fratelli d'Italia. "Se un'azienda deve investire si domanda: ci saranno abbastanza persone che lavoreranno? Sono forse ripetitivo ma mi limito ai fatti", ha aggiunto.

Musk a favore dell'immigrazione legale

Il patron di Tesla ha poi affrontato il tema dell'immigrazione, molto caldo in Europa ma anche negli Stati Uniti con i continui arrivi dal confine con il Messico. "Sono a favore dell'immigrazione legale che va aumentata, mentre bisogna fermare quella illegale. Devi dare il benvenuto a chi arriva, è onesto, vuole entrare a far parte della cultura e lavora duro, ma serve un processo di approvazione per gli ingressi", ha poi spiegato Musk. "Se non c'è nessun filtro come fate a sapere chi sta arrivando? Non sto dicendo che tutti gli immigrati illegali siano criminali, la maggior parte sono integerrimi ma bisogna avere un processo, altrimenti non si può dire", ha aggiunto.

Le critiche agli ambientalisti

Con le sue auto elettriche e ibride, Musk è tra i protagonisti della rivoluzione automobilistica e ambientale. "Sono un ambientalista", ha detto dal palco di Atreju, "ma non dovremmo demonizzare petrolio e gas nel medio termine"."Ho l'impressione che stiamo esagerando, nel breve periodo, sui cambiamenti climatici", ha detto Musk che ha anche criticato gli ambientalisti di far perdere "la fiducia nel futuro". "Dobbiamo continuare ad avere speranze", ha aggiunto.

Musck contro il virus del 'woke mind'

Musk ha poi fatto un appello alla comunità europea affinché non importi "il virus statunitense del 'woke mind'. Musk ha fatto riferimentoal movimento a favore delle minoranze entiche e di genere che, a suo dire, sta "creando una guerracivile mentale". "Non c'è gioia in tutto questo, mette le persone una contro l'altra e le induce a odiare anche se stesse oltre a eliminare il merito. Le persone devono avere successo che lo meritano nonse sono donne o in base all'entia". Musk ha quindi sottolineato l'importanza "della libertà di parola che è alla base della democrazia. Se inizia la censura allora la libertà di parola finisce". Il patron di X, social network prima chiamato Twitter, è stato criticato per aver allentato le regole sulla piattaforma social e aver lui stesso commentato erilanciato dei post antisemiti e contro il movimento 'woke'. Musk ha poi lasciato il palco tra gli applausi e alzando il pugno in aria ha detto: "Forza umani, viva l'umanità".

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Il tonfo di Musk, l'uomo più ricco del mondo: X perde il 70 per cento del suo valore

La Commissione europea apre una procedura legale contro X

OpenAI sostiene che il New York Times ha "hackerato" ChatGPT